Biometano, GIE: in Europa capacità produttiva oltre 8 mld m³/a, infrastrutture gas al centro della crescita

14 lug 2026
La settima edizione della European Biomethane Map, pubblicata da Gas Infrastructure Europe ed European Biogas Association, conferma l’espansione del settore, ma per valorizzare pienamente il potenziale del gas rinnovabile sarà necessario rafforzare reti, interconnessioni e integrazione dei mercati.

La capacità produttiva europea di biometano ha superato per la prima volta la soglia degli 8 miliardi di metri cubi annui, raggiungendo 8,2 miliardi di metri cubi/anno alla fine del secondo trimestre 2026, con oltre 1 miliardo di metri cubi di nuova capacità aggiunta in un solo anno e una crescita del 17% rispetto al 2025.

È quanto emerge dalla settima edizione della European Biomethane Map, pubblicata da Gas Infrastructure Europe (GIE) e European Biogas Association (EBA), che evidenzia il ruolo crescente del gas rinnovabile nella sicurezza energetica e nella decarbonizzazione del sistema europeo.

Crescono impianti e produzione di gas rinnovabile

La nuova mappa conferma il rapido sviluppo del mercato europeo del biometano, con il numero degli impianti passati da 1.678 a 1.974 nell’ultimo anno. Sono state infatti realizzate 327 nuove strutture produttive, un risultato che testimonia la crescente attrattività degli investimenti nel settore e il consolidamento delle filiere nazionali del gas rinnovabile.

Secondo GIE, questi dati evidenziano come il biometano non rappresenti più una tecnologia emergente, ma un elemento sempre più integrato nel sistema energetico europeo. Un ruolo reso possibile anche grazie alla connessione con le infrastrutture gas esistenti: circa l’86% degli impianti di biometano europei è già collegato alla rete, consentendo al gas rinnovabile di raggiungere consumatori e mercati anche oltre i confini nazionali.

“Il biometano sta diventando un pilastro strategico della transizione energetica europea. Utilizzando pienamente le infrastrutture gas esistenti possiamo collegare produzione e domanda attraverso le frontiere, rafforzare la sicurezza energetica dell’Europa e valorizzare il potenziale dei gas rinnovabili”, ha dichiarato Lucie Boost, Segretario generale di Gas Infrastructure Europe.

Infrastrutture e mercato integrato per superare i limiti locali

Nonostante la crescita del settore, lo sviluppo del biometano europeo resta caratterizzato da forti differenze tra i diversi Paesi. Mentre alcuni Stati membri hanno già costruito mercati maturi, altri devono ancora sfruttare pienamente il proprio potenziale.

Per accelerare la diffusione del gas rinnovabile non sarà sufficiente aumentare la capacità produttiva: sarà necessario creare un mercato europeo integrato in grado di trasferire il biometano dai territori di produzione alle aree di consumo.

Le infrastrutture gas assumono quindi un ruolo centrale. La produzione di biometano è spesso concentrata in aree rurali, mentre la domanda si concentra soprattutto nei centri urbani e nei distretti industriali. Reti di trasmissione, sistemi di stoccaggio e interconnessioni transfrontaliere permettono di distribuire il gas rinnovabile in modo efficiente, evitando che rimanga limitato al consumo locale.

Le priorità per la prossima fase di sviluppo

Secondo GIE, il consolidamento del mercato europeo del biometano richiede un quadro normativo in grado di sostenere la crescita dell’intera filiera, dalla produzione all’integrazione nelle reti energetiche.

Tra le priorità indicate figurano la creazione di condizioni di investimento stabili e prevedibili, una pianificazione coordinata delle infrastrutture, lo sviluppo di sistemi interoperabili di certificazione e Garanzie di Origine e una maggiore trasparenza sulle condizioni di accesso alle reti, sui requisiti per l’immissione del gas e sulla capacità disponibile.

Anche Harmen Dekker, CEO di European Biogas Association, ha sottolineato la necessità di ridurre gli ostacoli normativi per consentire al settore di crescere più rapidamente, attraverso un accesso più semplice alle materie prime sostenibili, procedure autorizzative più rapide e una maggiore armonizzazione dei sistemi di certificazione e commercio.

Il biometano nella strategia europea per sicurezza energetica e decarbonizzazione

La European Biomethane Map evidenzia come il settore abbia ormai raggiunto una dimensione industriale significativa. La sfida per i prossimi anni non riguarda più soltanto la capacità di produrre biometano su larga scala, ma la possibilità di integrarlo pienamente in un sistema energetico europeo interconnesso.

Con infrastrutture adeguate, regole di mercato efficaci e un quadro regolatorio favorevole, il biometano potrà contribuire in misura crescente alla sicurezza energetica dell’Europa, alla competitività industriale e agli obiettivi climatici di decarbonizzazione.