Biometano, Italgas connette impianto da 2,4 mln m³/a

22 lug 2026
La nuova infrastruttura realizzata presso la Società Cooperativa Agricola “Il Tiglio” consentirà di immettere nella rete di distribuzione locale biometano prodotto da scarti agroalimentari, biomasse agricole e reflui zootecnici. Con il collegamento di Saluzzo salgono a 15 gli impianti connessi alla rete Italgas, che punta a raggiungere entro il 2030 una capacità di immissione di 1,2 miliardi di metri cubi annui.

Italgas ha attivato a Saluzzo, in provincia di Cuneo, una nuova connessione di biometano alla rete di distribuzione del gas. L’intervento consentirà di immettere nel network locale circa 2,4 milioni di metri cubi di gas rinnovabile all’anno, quantità equivalente ai consumi medi annui di circa 3.000 famiglie del territorio. E' quanto si legge in una nota stampa rilasciata dall'azienda.

La nuova infrastruttura è stata realizzata all’interno della Società Cooperativa Agricola “Il Tiglio” e comprende un impianto di ricezione e immissione del biometano, oltre al tratto di condotta necessario per l’allacciamento alla rete. L’intervento ha previsto anche la realizzazione di un nuovo tratto di rete di collegamento della lunghezza di circa 2,2 chilometri.

Un impianto digitalizzato per integrare il gas rinnovabile

Il biometano prodotto a Saluzzo deriva da un processo di digestione anaerobica alimentato da scarti della produzione agroalimentare, biomasse agricole e reflui zootecnici. La connessione, completamente digitalizzata secondo gli standard tecnologici adottati da Italgas, consentirà l’integrazione del gas rinnovabile nella rete di distribuzione locale in modo sicuro ed efficiente.

“Il biometano in Italia è in forte accelerazione e i numeri lo confermano ogni giorno. Produrlo localmente si traduce in maggiore indipendenza energetica, flessibilità, competitività e sostenibilità: vantaggi concreti per i territori e per il sistema-Paese. Da Nord a Sud registriamo una domanda crescente di connessione, e le nostre reti – tecnologicamente avanzate e adattabili a ogni configurazione impiantistica – sono pronte ad accoglierla. Siamo in grado di integrare quote crescenti di biometano in modo sicuro ed efficiente, e intendiamo continuare a farlo con la stessa determinazione”, ha commentato l’Amministratore Delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco.

Italgas punta a 1,2 miliardi di metri cubi annui entro il 2030

La nuova connessione di Saluzzo si inserisce nel percorso di sviluppo delle infrastrutture dedicate ai gas rinnovabili portato avanti da Italgas. La trasformazione tecnologica delle reti di distribuzione consente infatti di accogliere quantità crescenti di biometano e di favorirne l’integrazione nel sistema energetico nazionale.

L’intervento segue il recente completamento del collegamento alla rete Italgas dell’impianto di produzione di biometano di Asja Energy a Druento, in provincia di Torino, confermando il rafforzamento della filiera del gas rinnovabile sul territorio piemontese.

Con la connessione di Saluzzo salgono a 15 gli impianti di produzione di biometano già collegati alla rete Italgas. Il Gruppo punta a raggiungere entro il 2030 una capacità complessiva di immissione pari a 1,2 miliardi di metri cubi annui, contribuendo allo sviluppo dei gas rinnovabili e alla progressiva decarbonizzazione dei consumi energetici.