Biometano, UniCredit: 22,6 mln per Humina 3, impianto da 500 Smc/h

24 set 2026
Il progetto, promosso da Gruppo Novelli e Gruppo Di Carlo, prevede l'utilizzo di residui agricoli e reflui zootecnici provenienti prevalentemente da aziende situate entro 30 chilometri dall'impianto. Circa l'80% del fabbisogno di biomasse è già coperto da contratti pluriennali. I lavori dureranno circa 14 mesi, con completamento previsto nel 2027 e avvio dell'esercizio entro febbraio 2028.

UniCredit finanzia con 22,6 milioni di euro Humina 3, il nuovo impianto di biometano in realizzazione a San Severo, in provincia di Foggia, per un investimento complessivo di circa 22,8 milioni di euro. E' quanto si legge in un comunicato stampa del gruppo bancario.

L'impianto avrà una capacità produttiva di 500 Smc/h e il biometano sarà immesso nella rete nazionale del gas attraverso la connessione alla rete gestita da Società Gasdotti Italia.

Il progetto, promosso da Gruppo Novelli e Gruppo Di Carlo, prevede la trasformazione di residui delle attività agricole e reflui zootecnici in biometano, nell'ambito di un modello di economia circolare che punta a valorizzare le risorse disponibili sul territorio. Humina 3 Società Agricola è partecipata al 45% da Gruppo Novelli, guidato da Savino Novelli, e al 45% da Gruppo Di Carlo, guidato da Matteo e Aurelio Di Carlo. Il restante capitale è detenuto per il 5% da Green Consulting e per il 5% da Generconsulting.

Il progetto potrà inoltre beneficiare di un contributo PNRR/GSE fino a 6,45 milioni di euro.

Biomasse, coperto l'80% del fabbisogno

Circa l'80% del fabbisogno di biomasse dell'impianto è già coperto da contratti pluriennali, prevalentemente con aziende agricole e zootecniche localizzate entro un raggio di circa 30 chilometri dal sito produttivo.

I contratti per la fornitura delle biomasse hanno una durata fino a 10 anni, creando rapporti economici continuativi con le imprese della filiera locale. Il modello prevede quindi la valorizzazione di sottoprodotti e reflui prodotti nell'area e la successiva produzione di energia rinnovabile destinata alla rete nazionale del gas.

14 mesi di lavori

La realizzazione dell'impianto è affidata a Sistemi Energetici attraverso un contratto EPC "chiavi in mano". La durata prevista dei lavori è di circa 14 mesi, con completamento programmato nel 2027 e entrata in esercizio prevista, prudenzialmente, entro febbraio 2028.

Il biometano prodotto sarà immesso nella rete nazionale e l'impianto beneficerà di una tariffa incentivante GSE pari a 122,47 euro/MWh per 15 anni.

Il progetto è inoltre destinato a generare ricadute economiche sulla filiera agricola, zootecnica e agroindustriale locale, sia durante la fase di costruzione sia nella successiva gestione dell'impianto e nelle attività di approvvigionamento e manutenzione. Al momento non è prevista una quantificazione puntuale dei posti di lavoro generati.

UniCredit: "La transizione energetica parte da risorse che il territorio possiede già"

"Qui la transizione energetica parte da risorse che il territorio possiede già. Residui agricoli e reflui zootecnici, anziché esaurire il proprio valore alla fine di una filiera, ne iniziano una nuova diventando energia. Ma l'aspetto altrettanto importante è ciò che si crea intorno all'impianto: rapporti di lungo periodo con le aziende locali, attività per l'indotto e una nuova infrastruttura produttiva. È questa capacità di generare valore più volte dalla stessa risorsa che rende Humina 3 un investimento significativo che UniCredit ha scelto di sostenere", ha dichiarato Ferdinando Natali, Regional Manager Sud di UniCredit.

Il progetto è promosso congiuntamente da Gruppo Novelli e Gruppo Di Carlo. Il Gruppo Di Carlo opera nei settori delle energie rinnovabili e dell'agricoltura e dispone di oltre 270 MW di capacità installata tra fotovoltaico, eolico e biometano, oltre a una pipeline di nuovi progetti nel comparto delle rinnovabili superiore a 1 GW.

Il Gruppo Novelli, holding industriale guidata da Savino Novelli, opera invece nei comparti dell'energia e del biometano, delle telecomunicazioni, delle assicurazioni, del food service e dell'immobiliare.