Biometano, accordo tra Sasol Italy e Asja Energy per forniture pluriennali all’industria

07 mag 2026
Il gas rinnovabile sarà prodotto a Druento e consentirà di ridurre le emissioni di CO₂ di circa 5.000 tonnellate annue.

Sasol Italy e Asja Energy rafforzano la collaborazione nel segno della decarbonizzazione industriale, siglando un accordo pluriennale per la fornitura di biometano destinato agli stabilimenti produttivi di Sasol in Italia. E' quanto si legge in un comunicato stampa congiunto.

Il biometano sarà prodotto dall’impianto di Asja situato presso l’azienda agricola “La Falchetta”, nel comune di Druento, in provincia di Torino. L’impianto, con una capacità di circa 2 milioni di metri cubi annui, utilizza biomasse agricole, scarti vegetali e reflui zootecnici, trasformando matrici organiche di scarto in energia rinnovabile.

Una volta immesso nella rete nazionale del gas, il biometano contribuirà a sostituire progressivamente parte del gas naturale utilizzato nei processi industriali di Sasol Italy, con una riduzione stimata delle emissioni di CO₂ pari a circa 5.000 tonnellate annue.

La biomassa impiegata proviene dal Parco La Mandria, area agricola di circa 3.000 ettari con una lunga tradizione legata alle attività della corte sabauda. Il progetto rappresenta un esempio di integrazione tra filiera agricola, valorizzazione del territorio e produzione energetica sostenibile, in linea con i principi dell’economia circolare.

Secondo Sebastiano Durante, Senior Manager Strategic Sourcing - Energy, Utilities & Emissions Europe di Sasol Italy, l’intesa rappresenta un ulteriore passo nella strategia di decarbonizzazione del gruppo, orientata alla riduzione dell’intensità carbonica del mix energetico e al rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti.

L’Amministratore Delegato di Asja Energy, Tommaso Cassata, ha sottolineato come il biometano agricolo rappresenti una soluzione efficace e competitiva per i settori industriali hard to abate, contribuendo al contempo alla sicurezza energetica nazionale e alla valorizzazione delle risorse locali.

L’obiettivo dell'accordo è quello di promuovere un modello in grado di coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo del territorio e competitività industriale.