L’analisi, coordinata dalla SDA Bocconi, sarà finalizzata alla misurazione degli impatti economici e ambientali del depuratore di Monza San Rocco e del termovalorizzatore di Desio, con l’obiettivo di fornire una base scientifica oggettiva a supporto delle strategie industriali e territoriali.
Efficienza, sostenibilità e valore per il territorio: parte da questi tre assi lo studio indipendente affidato da BrianzAcque e Brianza Energia Ambiente (BEA) alla Bocconi per misurare in modo scientifico gli impatti del depuratore di Monza San Rocco e del termovalorizzatore di Desio. L'analisi, di cui si legge in un comunicato stampa congiunto, punta a tradurre benefici ambientali ed effetti economici in dati oggettivi, a supporto del percorso verso la futura multiutility della Brianza.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio processo di aggregazione tra le due aziende, destinato a portare alla nascita di una futura multiutility pubblica della provincia di Monza e Brianza, con l’obiettivo di integrare servizio idrico, gestione dei rifiuti ed energia.
Analisi scientifica e consultazione degli stakeholder
Al centro dell’analisi, coordinata dal professor Edoardo Croci e dal suo team presso la SDA Bocconi, ci sarà una valutazione scientifica dei dati relativi ai due impianti, sia nella loro configurazione attuale sia in prospettiva futura.
Lo studio sarà strutturato su due assi principali: da un lato gli impatti ambientali, con riferimento alla qualità del sistema di gestione dei rifiuti, alla produzione di energia e alla riduzione del ricorso alle fonti fossili; dall’altro la quantificazione degli effetti economici sul territorio, con l’obiettivo di rendere misurabili benefici e criticità.
La metodologia prevede inoltre un percorso strutturato di consultazione degli stakeholder secondo un modello di débat public, che coinvolgerà istituzioni e associazioni territoriali in un confronto continuo. Il processo di ascolto accompagnerà lo studio per circa quattro mesi, con momenti di confronto aperti alla comunità locale.
Lo studio avrà una durata complessiva di circa sei mesi e si inserisce nel solco delle esperienze già sviluppate dalla Bocconi per grandi eventi e realtà istituzionali e industriali, con l’obiettivo di fornire una base conoscitiva indipendente e scientificamente solida a supporto delle decisioni strategiche.
Trasparenza scientifica e valore pubblico del progetto
“Attraverso la messa a disposizione delle competenze tecniche maturate in Bocconi per la valutazione degli impatti economici e ambientali legati allo sviluppo degli impianti di gestione idrica e di termovalorizzazione dei rifiuti in Brianza, nonché per la definizione di un percorso decisionale partecipato, si offrirà una base conoscitiva oggettiva e scientificamente solida a supporto di scelte trasparenti e in grado di generare un beneficio netto positivo per il territorio”, ha sottolineato il professor Edoardo Croci.
Per i vertici delle due società, il progetto rappresenta un passaggio strategico nel percorso di aggregazione.
“L’aggregazione che stiamo realizzando tra BrianzAcque e BEA rappresenta il punto di arrivo di un’evoluzione delle aziende pubbliche della Brianza e il punto di partenza per renderle sempre più competitive a livello europeo e globale, mantenendo un forte radicamento territoriale. Abbiamo scelto di affidarci a un soggetto indipendente di valore internazionale per misurare con rigore scientifico gli impatti delle nostre attività oggi e domani”, hanno dichiarato il Presidente di BEA, Mario Carlo Novara, e il Presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci.
I due Presidenti hanno inoltre evidenziato come lo studio si inserisca in una traiettoria già sperimentata a livello internazionale: “Come già avvenuto per Expo Milano 2015 e per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, abbiamo scelto la Bocconi per garantire un’analisi basata su parametri scientifici e standard internazionali. Comprendere in modo oggettivo gli impatti economici e ambientali dei nostri impianti è decisivo per orientare le strategie future e rafforzare il valore pubblico del progetto di aggregazione”.

