Confindustria Toscana ed Estra: 2,3 mln mc gas per 70 imprese

22 giu 2026
La combinazione tra condizioni economiche dedicate e strumenti digitali di monitoraggio punta a garantire maggiore stabilità operativa e supporto alla competitività delle imprese del territorio

Circa 70 imprese industriali e 2,3 milioni di metri cubi di gas. Sono questi i numeri del nuovo accordo rinnovato tra Estra e Confindustria Toscana Sud per la fornitura di gas naturale alle aziende associate, nell’ambito di un’intesa volta a garantire condizioni dedicate e maggiore stabilità nella gestione dei costi energetici.

L’accordo si inserisce nel percorso di collaborazione già avviato tra le due realtà, che dopo la fornitura di energia elettrica estende ora anche al gas naturale un modello strutturato di supporto al tessuto produttivo locale, in un contesto di mercato caratterizzato da forte volatilità dei prezzi.

70 imprese e 2,3 milioni di mc: struttura tariffaria indicizzata al PSV

La fornitura riguarda circa 70 imprese industriali associate per un volume complessivo pari a 2,3 milioni di metri cubi di gas, con condizioni economiche dedicate e una struttura tariffaria indicizzata al PSV (Punto di Scambio Virtuale), con spread differenziati in base ai livelli di consumo.

L’obiettivo dell’intesa è offrire alle imprese strumenti concreti per la pianificazione dei costi energetici, trasformando la variabilità del mercato in un elemento maggiormente gestibile sul piano operativo e industriale.

Accanto alle condizioni riservate alle aziende, l’accordo prevede offerte luce e gas dedicate ai dipendenti delle imprese associate, oltre a un servizio di consulenza energetica personalizzata.

Ermes e prevedibilità dei costi: il supporto digitale di Estra alle imprese

Estra mette inoltre a disposizione della federazione la piattaforma digitale Ermes, uno strumento di monitoraggio dei prezzi e delle dinamiche di mercato in tempo reale, a supporto delle decisioni di approvvigionamento e gestione energetica.

“L’accordo consente di garantire alle imprese associate non solo condizioni economiche competitive, ma soprattutto maggiore prevedibilità nella gestione della risorsa energetica”, ha sottolineato Giordana Giordini, presidente di Confindustria Toscana Sud, evidenziando il ruolo della collaborazione nel rafforzamento della competitività del sistema produttivo territoriale.