Il nuovo organismo consultivo riunisce competenze accademiche e scientifiche di alto livello con l’obiettivo di orientare le attività dell’Agenzia verso le priorità strategiche della ricerca applicata, della transizione energetica e dello sviluppo sostenibile, rafforzando il coordinamento tra discipline e ambiti tecnologici differenti.
Si è insediato a Roma il nuovo Consiglio Tecnico-Scientifico (CTS) dell’ENEA, organismo chiamato a fornire supporto strategico e consultivo alle attività tecnico-scientifiche dell’Agenzia. E' quanto si apprende da un comunicato stampa.
Il CTS è composto da sette membri complessivi: quattro componenti esterni selezionati tramite una procedura pubblica e due membri interni eletti dal personale ricercatore e tecnologo.
Il nuovo Consiglio è presieduto dalla Presidente ENEA Francesca Mariotti, che ne garantisce l’unitarietà di indirizzo. L’insediamento del CTS si inserisce nel percorso di rafforzamento della governance tecnico-scientifica dell’Agenzia, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’ente nei principali ambiti della transizione energetica, della sostenibilità e dell’innovazione.
Tra i componenti esterni figurano Massimiliano Atelli, professore associato di Diritto amministrativo all’Università Mercatorum di Roma ed ex magistrato della Corte dei conti; Gianfranco Caruso, professore ordinario di Impianti nucleari e direttore del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed energetica presso la Sapienza Università di Roma; Silvia Grandi, dirigente della Pubblica Amministrazione e professoressa di Geografia politico-economica all’Università di Bologna; e Anna Laura Pisello, professoressa ordinaria di Fisica Tecnica Ambientale presso l’Università degli Studi di Perugia.
I membri interni sono invece Arianna Latini, afferente al Dipartimento ENEA Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei sistemi produttivi e territoriali, e Alberto Previti, del Dipartimento ENEA Nucleare.
Il CTS - scrive ENEA - "si caratterizza per l’elevato profilo scientifico e la forte trasversalità delle competenze". Particolare rilievo è dato anche alla rappresentanza di genere, con quattro donne su sette componenti, elemento evidenziato come segnale dell’impegno dell’ente nella valorizzazione delle competenze femminili ai vertici della ricerca pubblica.
“Con questa nomina, ENEA rafforza il proprio sistema di governance tecnico-scientifica, puntando su competenze di alto profilo e su un approccio multidisciplinare alle grandi sfide della ricerca, dell’innovazione e della sostenibilità”, ha dichiarato la Presidente ENEA Francesca Mariotti in occasione dell’insediamento.

