La società rafforza il piano di investimenti sulle infrastrutture energetiche europee, con particolare attenzione a reti, digitalizzazione e soluzioni integrate per clienti industriali.
Utile netto rettificato pari a 1,34 miliardi di euro, un EBITDA rettificato di 3,3 miliardi e investimenti complessivi per 1,4 mld: sono questi i principali risultati del primo trimestre 2026 con cui il Gruppo E.ON avvia l’esercizio in un contesto di mercato ancora complesso e caratterizzato da forte volatilità geopolitica ed energetica.
La crescita dell’utile netto (+7% su base annua) e dell’EBITDA (+2%), di cui si legge in un comunicato stampa, riflette la solidità operativa delle divisioni del Gruppo e il contributo degli investimenti infrastrutturali, che continuano a sostenere lo sviluppo della rete energetica europea e la progressiva elettrificazione dei consumi.
Guidance confermata e performance in crescita nelle divisioni energetiche del Gruppo
La società ha confermato la guidance per l’intero esercizio 2026, con un EBITDA atteso tra 9,4 e 9,6 miliardi di euro e un utile netto rettificato compreso tra 2,7 e 2,9 miliardi, ribadendo inoltre gli obiettivi strategici al 2030.
Nel dettaglio, la divisione Energy Networks ha registrato un EBITDA stabile a 2,1 miliardi di euro, sostenuto dall’espansione della base di asset regolati nei mercati europei, nonostante alcuni effetti straordinari legati a dismissioni e riorganizzazioni del portafoglio.
La divisione Energy Infrastructure Solutions ha segnato una crescita significativa del 16%, a circa 240 milioni di euro, trainata dallo sviluppo del business industriale e da dinamiche favorevoli nei mercati del Nord Europa. Energy Retail ha invece registrato un lieve incremento, con EBITDA a circa 940 milioni di euro, grazie a effetti positivi su pricing e gestione della clientela.
Investimenti a 1,4 miliardi e focus su reti, digitalizzazione e infrastrutture di ricarica
Gli investimenti complessivi del Gruppo nel trimestre si attestano a 1,4 miliardi di euro, con un focus prevalente sul potenziamento e la digitalizzazione delle reti energetiche.
In particolare, 1,1 miliardi sono stati destinati alla divisione Energy Networks, mentre ulteriori risorse hanno sostenuto lo sviluppo di soluzioni integrate per clienti industriali e progetti di infrastrutture di ricarica elettrica e digitalizzazione nel segmento retail.
Secondo il Chief Financial Officer di E.ON, Nadia Jakobi, i risultati confermano la validità della strategia industriale del Gruppo e la capacità di creare valore in un contesto geopolitico complesso, attraverso investimenti mirati nello sviluppo di infrastrutture energetiche resilienti e digitali.

