L’Unione europea rafforza il quadro normativo di riferimento per l'efficienza energetica, introducendo strumenti più stringenti per il raggiungimento degli obiettivi al 2030 con l’adozione della Direttiva (UE) 2023/1791. Al centro del nuovo impianto si colloca l’articolo 11, che punta a rendere più efficace il legame tra diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell’energia.
E' quanto si legge in un comunicato stampa del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Dalle diagnosi energetiche ai sistemi di gestione
La novità introdotta dall’articolo 11 della EED-III risiede nell’integrazione tra le diagnosi energetiche, che consentono di analizzare e fotografare i consumi, e i sistemi di gestione dell’energia (EnMS), che permettono di monitorare, controllare e migliorare nel tempo le prestazioni energetiche.
L’obiettivo è superare un approccio statico basato su analisi episodiche, per passare a un modello dinamico e continuo in cui le misure individuate possano essere tradotte in interventi concreti, verificabili e misurabili.
In questo contesto si inserisce LIFE LEAPto 11 – Linking Energy Audit and EnMS Policies towards new EED article 11, progetto cofinanziato dal Programma LIFE 2021-2027 della European Commission. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di supportare gli Stati membri nell’attuazione della nuova disposizione normativa, favorendo un maggiore allineamento tra politiche energetiche, strumenti tecnici e pratiche operative.
Partenariato europeo e strumenti per rafforzare l’efficienza energetica UE
Il progetto è coordinato da ENEA e coinvolge un partenariato europeo composto da enti e agenzie energetiche di dieci Paesi: Croazia attraverso EIHP, Germania con DENA, Grecia con CRES, Irlanda tramite SEAI, Lituania con LEA, Malta attraverso EWA, Paesi Bassi con RVO, Portogallo tramite ADENE e Slovacchia con SIEA.
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Avviato nel febbraio 2024, LIFE LEAPto 11 è attualmente nella sua fase operativa. Le prime evidenze confermano la validità dell’approccio integrato promosso dall’articolo 11 della EED-III, evidenziando come la combinazione tra audit energetici e sistemi di gestione dell’energia possa rafforzare l’efficacia delle politiche di efficienza energetica.
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Il progetto si pone inoltre l’obiettivo di sviluppare strumenti operativi e raccomandazioni a supporto delle amministrazioni nazionali e degli operatori del settore, contribuendo a rendere più coerente e attuabile il percorso europeo verso il miglioramento delle prestazioni energetiche.
Progetto LIFE del mese di aprile 2026