Gruppo AB e Turboden hanno siglato un accordo commerciale per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni per l’efficienza energetica nel settore industriale italiano. La collaborazione è stata annunciata in un comunicato congiunto.
L’intesa, sottolinea la nota stampa, combina l’esperienza di AB nella progettazione, produzione e commercializzazione di impianti di cogenerazione, biogas e biometano, con il know-how tecnologico di Turboden nelle turbomacchine, applicato allo sviluppo di sistemi MVR (Mechanical Vapor Recompression) per il recupero termico.
L’accordo prevede la fornitura di nuovi impianti di cogenerazione AB integrati con sistemi MVR Turboden e l’implementazione di interventi di efficientamento energetico su impianti industriali già esistenti. La soluzione consente di recuperare il calore prodotto dai motori di cogenerazione – gas di scarico e acqua di raffreddamento – trasformandolo in vapore utilizzabile nei processi industriali. L’integrazione dei sistemi MVR permette di produrre oltre 5 tonnellate di vapore all’ora per singolo cogeneratore, in base alla configurazione impiantistica.
I sistemi MVR consentono di aumentare la quantità e la pressione del vapore, raggiungendo valori superiori ai 10 bar(a), rispondendo a fabbisogni termici più elevati rispetto ai soli impianti di cogenerazione tradizionali. Le soluzioni sono applicabili sia su impianti esistenti tramite retrofit, sia su nuovi impianti progettati fin dall’inizio con un approccio integrato, incrementando l’efficienza complessiva e la disponibilità di vapore per processi energivori.
Nello specifico, AB ha individuato la necessità di migliorare le performance dei propri impianti ottimizzando l’uso del calore, mentre Turboden ha messo a disposizione la propria esperienza nell’integrazione dei sistemi MVR, garantendo soluzioni modulari e scalabili.
Benefici e impatto ambientale
Tra i principali vantaggi, la collaborazione consente di ridurre le emissioni di CO₂, migliorare l’efficienza energetica grazie al recupero del calore, contenere i costi operativi e rispettare normative e obiettivi di decarbonizzazione. In particolare, il vapore prodotto con MVR sostituisce quello generato da caldaie a gas, evitando fino a 5.000 tonnellate di CO₂ all’anno per impianto, a seconda delle condizioni operative.
Le soluzioni sviluppate sono adattabili a diverse tipologie di impianti industriali che richiedono vapore, offrendo flessibilità e scalabilità.
Dichiarazioni dei vertici
"Questa collaborazione con Turboden rappresenta un ulteriore passo nell’evoluzione delle nostre soluzioni, integrando tecnologie complementari per migliorare l’efficienza energetica degli impianti di cogenerazione industriali e ridurre le emissioni climalteranti", ha commentato Enrico Calzavacca, Vice Direttore Generale e Chief Technology Innovation Officer di AB- "La sinergia tra due realtà bresciane con una forte presenza internazionale dimostra come sia possibile sviluppare tecnologie concrete per la decarbonizzazione, minimizzando il consumo di energia primaria e rispondendo a una domanda sempre più crescente di soluzioni sostenibili, soprattutto nei settori energivori in cui la riduzione del consumo di gas fossile è difficilmente praticabile", ha aggiunto Calzavacca.
"L’accordo con AB nasce da una forte convergenza di visione, che unisce radicamento territoriale e impegno concreto verso obiettivi di decarbonizzazione ed efficienza energetica", ha detto Paolo Bertuzzi, CEO & Managing Director di Turboden, secondo cui "la sinergia tra cogenerazione e sistemi di ricompressione del vapore ci consente di sviluppare e offrire soluzioni integrate per l’elettrificazione del calore, aumentando la disponibilità di energia termica utile e ottimizzando in modo sostenibile il fabbisogno energetico — sia elettrico sia termico — dei clienti industriali".