Eni, confermati Descalzi DG e AD e Di Foggia Presidente

27 mag 2026
Nominati anche i Comitati consiliari. Le decisioni rafforzano l’assetto di controllo interno e l’allineamento ai principi del Codice di Corporate Governance, confermando l’attenzione del gruppo alla trasparenza e alla solidità dei processi decisionali.

Il Consiglio di Amministrazione di Eni ha confermato Claudio Descalzi nel ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale, conferendogli i poteri di amministrazione della società, fatta eccezione per le attribuzioni riservate al Consiglio e per quelle non delegabili per legge. E' quanto si legge in un comunicato stampa.

Contestualmente, il CdA ha nominato i Comitati consiliari previsti dal Codice di Corporate Governance, completando così il nuovo assetto di governance del gruppo energetico.

Il Consiglio ha inoltre confermato il ruolo del Presidente del CdA, Giuseppina Di Foggia, nel sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi, in particolare per quanto riguarda il rapporto gerarchico del Responsabile della funzione Internal Audit nei confronti del Consiglio, in coordinamento con l’Amministratore Delegato.

Verificati requisiti di indipendenza e conformità alla Corporate Governance

Sulla base delle dichiarazioni rese dagli amministratori e delle verifiche effettuate, il CdA ha accertato per tutti i consiglieri il possesso dei requisiti di onorabilità e l’assenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità. Sono stati inoltre riconosciuti i requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente al Presidente Di Foggia e ai consiglieri Stefano Cappiello, Carolyn Adele Dittmeier, Benedetta Fiorini, Emma Marcegaglia, Matteo Petrella, Cristina Sgubin e Raphael Louis L. Vermeir.

Con riferimento al Codice di Corporate Governance, cui Eni aderisce, il Consiglio ha confermato i criteri di valutazione già adottati dal precedente CdA e illustrati nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2025.

Il Consiglio ha inoltre ritenuto che gli incarichi ricoperti da alcuni consiglieri in società controllate, direttamente o indirettamente, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze non compromettano la loro indipendenza, alla luce della natura pubblica dell’azionista di controllo e dell’assenza di attività di direzione e coordinamento da parte del Ministero sulle partecipate. Tali valutazioni sono state condivise dal Collegio Sindacale.

Definiti i Comitati consiliari e confermate le verifiche del Collegio Sindacale

Il CdA ha quindi nominato il Comitato Controllo e Rischi, presieduto da Raphael Louis L. Vermeir e composto da Carolyn Adele Dittmeier, Benedetta Fiorini e Matteo Petrella. Alla guida del Comitato Nomine e Remunerazioni è stata designata Cristina Sgubin, affiancata da Stefano Cappiello, Emma Marcegaglia e Matteo Petrella. Il Comitato Sostenibilità e Scenari sarà invece presieduto da Carolyn Adele Dittmeier, con Benedetta Fiorini, Cristina Sgubin e Raphael Louis L. Vermeir come componenti.

Infine, il Consiglio ha preso atto delle verifiche del Collegio Sindacale relative ai requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza dei sindaci, oltre alla presenza della qualifica di “financial expert” richiesta dalla normativa statunitense applicabile a Eni in ragione della quotazione del gruppo sul mercato americano.