“Futuro in corso”: energia, geopolitica e tecnologia ridisegnano gli equilibri globali

22 giu 2026
L'evento di Edison ha riunito rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e industriale. Presentato il Rapporto di Sostenibilità 2025, che conferma l’impegno del Gruppo nello sviluppo delle rinnovabili e nella valorizzazione del contributo di persone, fornitori e territori al percorso di crescita sostenibile. Articolo di Valeria Moriconi.

Energia, geopolitica e innovazione tecnologica come assi portanti di un nuovo ordine globale in rapida trasformazione. È il quadro emerso nel corso dell’evento “Futuro in corso”, organizzato da Edison a Roma, che ha riunito istituzioni, accademia, industria ed esperti per discutere le sfide della transizione energetica in uno scenario segnato da policrisi e disruption tecnologica.

Al centro del dibattito anche il ruolo della transizione energetica, letta sempre più non solo come percorso ambientale, ma come elemento strategico di sicurezza.

Il Rettore dell’Università LUISS Guido Carli, Paolo Boccardelli, ha richiamato l’evoluzione del concetto di transizione energetica dagli anni ’90 ad oggi, sottolineando come gli eventi geopolitici recenti – dalla crisi ucraina alle tensioni nello Stretto di Hormuz – abbiano reso evidente il legame tra energia e sicurezza.

“L’economia sta riprezzando il valore delle materie prime”, ha osservato Boccardelli, evidenziando il ruolo delle rinnovabili come tecnologia destinata a stabilizzarsi nel lungo periodo. Tuttavia, ha avvertito come il loro sviluppo dipenda anche dalla capacità di accelerare i processi autorizzativi e ridurre la complessità burocratica.

Un ulteriore elemento di trasformazione è rappresentato dall’intelligenza artificiale, che secondo il Rettore si inserisce come risposta alla contrazione demografica e alla riduzione della forza lavoro, con impatti diretti sulla produttività e sulla crescita economica.

Edison: investimenti, rinnovabili e impatto sull’ecosistema del valore

Nel corso dell’evento è stato presentato anche il Rapporto di Sostenibilità 2025 di Edison, illustrato da Elena Guarnone, Head of Sustainability di Edison, che ha evidenziato un’accelerazione significativa degli investimenti green del Gruppo.

Nel 2025, gli investimenti nelle rinnovabili sono cresciuti del 90% rispetto all’anno precedente, portando la capacità installata a 2,3 GW, con l’obiettivo di raggiungere i 4 GW al 2030. Complessivamente, le attività del Gruppo hanno consentito di evitare 2,5 milioni di tonnellate di CO₂ nell’anno.

Sul piano industriale e sociale, Edison ha destinato 1,2 miliardi di euro alla supply chain, con il 97% degli acquisti in Italia, coinvolgendo oltre 4.000 fornitori. Le nuove assunzioni hanno superato le 300 unità, con una forte incidenza di giovani neodiplomati e neolaureati.

“Stiamo facendo evolvere il nostro portafoglio industriale per contribuire alla decarbonizzazione del Paese”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Edison, Nicola Monti, sottolineando l’integrazione della sostenibilità nella strategia aziendale e il ruolo delle persone come motore del cambiamento.

Il piano di sviluppo del Gruppo prevede investimenti tra 1 e 1,5 miliardi di euro l’anno fino al 2030, con focus su rinnovabili, flessibilità, gas e green gas, e servizi energetici avanzati.

Comunità energetiche, territorio e nuovi modelli sociali

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dei territori e delle comunità locali nella transizione energetica.

Don Emanuele De Maria, Direttore del Borgo Ragazzi Don Bosco, ha raccontato l’evoluzione di una realtà nata come comunità di accoglienza per giovani e oggi trasformata anche grazie alla collaborazione con Edison, che ha permesso l’installazione di impianti fotovoltaici e la nascita di una comunità energetica rinnovabile solidale.

Sullo stesso tema, Edoardo Zanchini, Direttore Ufficio Clima del Comune di Roma, ha evidenziato come le comunità energetiche rappresentino un modello in crescita anche nei contesti urbani, sottolineando il ruolo del fotovoltaico come soluzione concreta per ridurre i costi energetici e favorire inclusione sociale.

Per Sandro Scollato, Amministratore Delegato di AzzeroCO2, iniziative come “Mosaico Verde” dimostrano inoltre l’importanza di costruire nuove narrazioni della transizione capaci di coinvolgere le giovani generazioni attraverso progetti ambientali concreti.

Energia, antropocene e nuovi paradigmi industriali

Una riflessione di taglio più teorico è stata proposta dallo Andrea Bariselli, che ha evidenziato come l’ingresso nell’Antropocene abbia trasformato radicalmente il rapporto tra uomo ed energia, passando in pochi secoli da un sistema basato sulla forza fisica a uno dominato dall’elettricità e dalla tecnologia.

Edison tra sicurezza energetica, diversificazione e innovazione

Nel panel dedicato alla strategia industriale, Barbara Teregni, Chief Sustainability Officer di Edison, ha sottolineato l’importanza della sicurezza energetica e dell’equilibrio tra sostenibilità ambientale, economica e affidabilità del sistema.

Ronan Lory, CFO di Edison, ha invece evidenziato come la sostenibilità sia stata tradotta in obiettivi misurabili attraverso KPI industriali, dalle emissioni alla sicurezza sul lavoro, fino all’efficienza nell’uso delle risorse, incluso il consumo idrico.

Per Simone Nisi, Chief Institutional and Regulatory Affairs di Edison, la parola chiave è diversificazione: “la transizione diventa un vantaggio competitivo solo se letta come parte di un ecosistema interdipendente”.

Geopolitica e futuro energetico: il confronto finale

La chiusura dell’evento è stata affidata a una conversazione con l’Amministratore Delegato di Edison, Nicola Monti, dedicata al nuovo equilibrio globale in un contesto di policrisi.

L'intervento ha evidenziato la necessità di nuove forme di cooperazione internazionale fondate più sulla necessità che sull’ideologia. Monti ha ribadito inoltre come la transizione energetica resti centrale non solo per ragioni ambientali, ma anche per la sicurezza energetica.

In questo contesto, il nucleare è stato indicato come possibile opzione di lungo periodo, insieme alle rinnovabili, all’interno di un mix energetico in evoluzione.

L’evento “Futuro in corso” ha restituito l’immagine di un sistema energetico in profonda trasformazione, in cui tecnologia, geopolitica e sostenibilità non sono più dimensioni separate ma elementi interconnessi di un nuovo paradigma industriale e sociale.

Per consultare il Bilancio di Sostenibilità 2025 di Edison

Articolo di Valeria Moriconi