GNL, Axpo: realizzato primo bunkeraggio su nave da crociera

16 giu 2026
L’operazione, condotta sulla Sun Princess, conferma la crescente centralità del gas naturale liquefatto nella transizione del settore shipping e il rafforzamento del ruolo dei porti italiani nella decarbonizzazione dei traffici crocieristici e logistici.

Un’operazione di bunkeraggio GNL su nave da crociera nel porto di Napoli segna un nuovo passo nella decarbonizzazione del trasporto marittimo. È quanto si legge nella nota con cui Axpo Italia annuncia il rifornimento della Sun Princess di Princess Cruises, parte di Carnival Corporation.

L’operazione ship-to-ship è stata realizzata grazie alla bettolina Green Zeebrugge e rappresenta il primo bunkeraggio di Gas Naturale Liquefatto (GNL) destinato a una nave da crociera nel porto di Napoli. L’intervento è stato possibile grazie alla collaborazione tra Capitaneria di Porto di Napoli, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Terminal Napoli Spa, Axpo e Carnival Corporation, con il coordinamento delle attività operative e autorizzative fino al provvedimento finale dell’autorità marittima.

GNL e shipping: trend europei e quadro della transizione energetica

Secondo i dati riportati da ACER, nel 2025 l’Unione Europea ha importato 146 miliardi di metri cubi di GNL, mentre l’Italia ha raggiunto quota 20,6 miliardi di metri cubi, con un incremento di circa 6 miliardi rispetto all’anno precedente, confermandosi tra i principali hub europei del gas naturale liquefatto.

L’utilizzo del GNL nello shipping si inserisce nel più ampio percorso di riduzione delle emissioni del settore marittimo, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e con i target del regolamento FuelEU, che prevede una riduzione dell’intensità emissiva fino all’80% entro il 2050 rispetto ai livelli del 2020. In questo contesto, lo sviluppo di infrastrutture di bunkeraggio nei porti assume un ruolo strategico per la transizione energetica della logistica marittima e crocieristica.

Lo sviluppo della filiera Small Scale LNG nei porti italiani

Per Axpo Italia, l’operazione di Napoli rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di sviluppo del segmento Small Scale LNG e Bio-LNG, con investimenti in infrastrutture e mezzi dedicati come le unità Green Pearl e Alisos LNG, già operative nei mercati europei.

L’avvio delle attività di bunkeraggio GNL nel porto di Napoli rafforza così il ruolo degli scali italiani nella transizione energetica del settore marittimo, consolidando l’evoluzione verso soluzioni a minore impatto emissivo e nuove filiere energetiche per il trasporto pesante e crocieristico.

Le dichiarazioni dei protagonisti della filiera portuale ed energetica

Il Direttore marittimo della Campania e Comandante del porto, Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, ha sottolineato che si tratta di un traguardo rilevante per il porto di Napoli, che si affianca alle poche realtà del Mediterraneo già attive nel bunkeraggio GNL. Ha evidenziato come l’iter tecnico-amministrativo abbia garantito la sicurezza delle operazioni e la continuità dei traffici portuali, precisando che l’attività è destinata a diventare ordinaria, nel rispetto degli standard regolamentati dall’ordinanza recentemente firmata.

Eliseo Cuccaro, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, ha evidenziato che l’ingresso del GNL rappresenta un passaggio strategico verso una logistica marittima più sostenibile, con benefici immediati in termini di riduzione delle emissioni. Ha inoltre sottolineato come l’iniziativa rafforzi la competitività dello scalo e il suo ruolo di hub innovativo nella transizione energetica del sistema portuale italiano.

Tomaso Cognolato, CEO & General Manager di Terminal Napoli Spa, ha affermato che il progetto segna un avanzamento significativo nel percorso di decarbonizzazione del settore crocieristico, destinato a completarsi con l’onshore power supply. Ha aggiunto che l’iniziativa contribuisce allo sviluppo dell’industria crocieristica locale, migliorando i servizi tecnici disponibili e ampliando le possibilità operative per nuove rotte.

Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia, ha dichiarato che l’operazione rappresenta un passaggio importante per lo sviluppo del mercato del GNL nel settore marittimo italiano. Ha evidenziato come la decarbonizzazione dello shipping richieda soluzioni già disponibili come il GNL e come l’impegno di Axpo nella filiera Small Scale LNG e Bio-LNG sia strategico per sostenere la transizione del sistema portuale.

John Haeflinger, Senior Vice President Maritime Policy and Analysis di Carnival Corporation, ha sottolineato che l’ampliamento dell’accesso ai carburanti alternativi nei porti è essenziale per la riduzione delle emissioni e il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del gruppo. Ha inoltre evidenziato come il risultato ottenuto rifletta l’importanza della collaborazione tra i diversi attori del settore.