La decisione finale di investimento segna l’avvio della fase operativa del progetto, che prevede la realizzazione di sei unità di liquefazione identiche basate sulla tecnologia modulare SnapLNG, concepita per garantire scalabilità e replicabilità su scala industriale.
Un impianto di esportazione di gas naturale liquefatto (LNG) con una capacità prevista di 9,5 milioni di tonnellate all’anno, situato a Cameron Parish, in Louisiana. Questo l'oggetto del contratto EPC (Engineering, Procurement and Construction) legato al progetto Commonwealth LNG, sviluppato da Caturus, negli Stati Uniti, per il quale Technip Energies ha annunciato di aver ricevuto il Full Notice to Proceed (FNTP).
L’ordine di avvio definitivo, di cui si legge in un comunicato stampa dell'azienda, arriva dopo la Final Investment Decision (FID), consentendo alla società di passare dalla fase iniziale alle attività di piena esecuzione del progetto.
Sei treni GNL con tecnologia SnapLNG
Il contratto prevede la realizzazione di sei treni identici, basati sulla tecnologia modulare SnapLNG by T.EN, soluzione proprietaria di Technip Energies progettata per essere scalabile e replicabile.
L’approccio modulare consente di accelerare i tempi di realizzazione del progetto e di ottimizzare i costi complessivi, garantendo al tempo stesso maggiore prevedibilità nelle fasi di costruzione e avviamento dell’impianto.
Impianto modulare su larga scala
Il progetto, si legge ancora nella nota stampa, rafforza ulteriormente la posizione di Technip Energies come player globale nel settore LNG, con un portafoglio che comprende una quota significativa della capacità mondiale in esercizio.
Secondo quanto dichiarato dall’Amministratore Delegato di Technip Energies, Arnaud Pieton, la decisione finale di investimento rappresenta un momento chiave per lo sviluppo del progetto e consente l’avvio della fase esecutiva con l’obiettivo di realizzare un impianto altamente efficiente e strategico per la sicurezza energetica globale.

