La piattaforma è progettata per garantire elevata efficienza, flessibilità operativa e compatibilità con miscele fino al 70% di idrogeno in volume con gas naturale.
80.000 ore operative equivalenti superate e la prima ispezione B1 completata con successo: sono questi i due traguardi raggiunti dalla flotta di turbine a gas GT36 di Ansaldo Energia, di cui si legge in un comunicato stampa dell'azienda.
La prima GT36 è stata avviata nel novembre 2022 presso la centrale di Marghera, in Italia. Da allora, ulteriori unità sono entrate in esercizio commerciale in Europa e Asia, consolidando progressivamente un patrimonio di esperienza operativa in differenti contesti di mercato.
Efficienza, flessibilità e supporto alla decarbonizzazione
Progettata per rispondere alle esigenze dei sistemi elettrici in evoluzione, la GT36 combina elevata efficienza e flessibilità operativa, consentendo rapide variazioni di carico e il funzionamento a bassi livelli di carico minimo ambientale.
La turbina è inoltre predisposta per l’utilizzo di miscele contenenti fino al 70% di idrogeno in volume con gas naturale, contribuendo ai percorsi di decarbonizzazione dei clienti e garantendo al contempo un supporto alla stabilità delle reti elettriche.
Completata la prima ispezione B1 a Marghera Levante
Il raggiungimento delle 80.000 ore operative equivalenti arriva poco dopo il completamento della prima ispezione B1 sull’unità capofila della flotta, installata presso la centrale Marghera Levante di Edison.
L’intervento rappresenta il primo controllo manutentivo programmato nel ciclo di vita della turbina e consente di verificare le prestazioni dei componenti e la validità delle strategie manutentive sulla base delle condizioni operative reali.
Una tecnologia per le reti energetiche del futuro
In un contesto caratterizzato dalla crescita delle fonti rinnovabili e dalla necessità di garantire sicurezza e continuità dell’approvvigionamento energetico, le utility sono alla ricerca di soluzioni capaci di coniugare potenza, efficienza e flessibilità.
Il superamento delle 80.000 ore operative equivalenti e il completamento della prima ispezione B1 - si legge ancora nella nota stampa - rappresentano quindi un ulteriore passo nel percorso di consolidamento della piattaforma GT36, rafforzandone il posizionamento tra le tecnologie per turbine a gas più avanzate disponibili sul mercato.

