Si riduce la spesa per il gas dei clienti nel Servizio di tutela della vulnerabilità: per il mese di aprile 2026, ARERA ha comunicato un calo del 7,6% rispetto a marzo, trainato dalla flessione delle quotazioni all’ingrosso sul mercato italiano.
Nel dettaglio del comunicato stampa, la componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (CMEM,m), aggiornata mensilmente sulla base del valore del PSV day ahead, registra una diminuzione dell’11,7% rispetto al mese precedente. Il prezzo della sola materia prima gas si attesta così a 46,01 euro per MWh.
Composizione dei costi e dinamica dei prezzi ad aprile
L’aggiornamento riguarda circa 2,3 milioni di clienti ancora serviti nel regime di tutela della vulnerabilità, per i quali il prezzo viene definito in base alla media mensile dei valori registrati sul mercato all’ingrosso e pubblicato entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo.
Guardando alla spesa complessiva, il prezzo di riferimento per il cliente tipo si attesta ad aprile a 121,05 centesimi di euro per metro cubo. La componente legata all’approvvigionamento del gas naturale incide per 52,38 centesimi (pari al 43,27% del totale), mentre la vendita al dettaglio pesa per 5,83 centesimi (4,82%).
Per quanto riguarda le altre voci in bolletta, i costi per trasporto e gestione del contatore ammontano a 24,19 centesimi (19,98%), gli oneri di sistema a 4,98 centesimi (4,11%), mentre le imposte rappresentano una quota pari a 33,67 centesimi, ovvero il 27,82% della spesa complessiva.
L’andamento di aprile segna quindi un’inversione rispetto al mese precedente e riflette una fase di maggiore stabilità dei prezzi all’ingrosso, con effetti diretti sulle condizioni economiche applicate ai clienti più tutelati.
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