Gas, Eni-NOC: operativo progetto Sabratha Compression, +800 mln m³

08 lug 2026
Il nuovo modulo di compressione installato sulla piattaforma offshore consentirà di compensare il naturale declino del giacimento Bahr Essalam, sostenendo la produzione di energia della Libia e le esportazioni verso l'Italia attraverso il gasdotto GreenStream.

+800 milioni di metri cubi di gas all'anno: è questa la capacità produttiva aggiuntiva garantita dal progetto offshore Sabratha Compression, avviato da Eni in partnership con la National Oil Corporation (NOC) della Libia attraverso la joint venture Mellitah Oil & Gas.

Lo sviluppo, realizzato sul giacimento Bahr Essalam, permetterà di mantenere la produzione anche nelle fasi di naturale declino del campo, contribuendo alla sicurezza energetica del Paese e alle forniture di gas destinate all'Italia tramite il gasdotto GreenStream, come si legge in un comunicato stampa del Gruppo Eni.

Un nuovo modulo da 1.600 tonnellate

Il progetto Sabratha Compression rappresenta uno sviluppo strategico per il giacimento offshore Bahr Essalam, situato a circa 100 chilometri dalla costa libica. L'intervento ha previsto l'installazione sulla piattaforma Sabratha di un nuovo modulo di compressione del peso di 1.600 tonnellate, equipaggiato con nuovi treni di compressione in grado di raggiungere una capacità complessiva di circa 440 milioni di piedi cubi standard al giorno (MMscfd).

L'infrastruttura consente di mantenere la produzione anche in presenza della progressiva riduzione della pressione del giacimento, massimizzando il recupero delle risorse disponibili e compensandone il naturale declino.

Più produzione per il mercato interno e per l'Italia

L'incremento produttivo atteso, pari a circa 800 milioni di metri cubi di gas all'anno, sarà accompagnato dalla produzione dei relativi condensati. I nuovi volumi contribuiranno a sostenere la generazione di energia elettrica in Libia, rafforzando al contempo la sicurezza energetica nazionale.

Una parte della produzione sarà inoltre destinata all'esportazione verso l'Italia attraverso il gasdotto GreenStream, consolidando il ruolo strategico della cooperazione energetica tra i due Paesi.

Altri due progetti in corso nel Paese

Con l'avvio del progetto Sabratha Compression, Eni e NOC confermano la capacità di realizzare nei tempi previsti complessi sviluppi offshore anche in contesti operativi sfidanti, contribuendo al rafforzamento delle infrastrutture gas della Libia.

Parallelamente proseguono altri due progetti strategici nel Paese. Il Bouri Gas Utilization Project è nella fase di collegamento e messa in servizio dopo la recente installazione del Bouri Gas Recovery Module, mentre il progetto Structures A&E è finalizzato allo sviluppo di due giacimenti offshore di gas.

Presente in Libia dal 1959, Eni è il principale operatore internazionale nel Paese con una produzione equity pari a circa 162.000 barili di olio equivalente al giorno nel 2025. Attualmente il Gruppo ha tre progetti di sviluppo in corso, sostenuti da un investimento complessivo di circa 10 miliardi di dollari.