Geliga-1 conferma il potenziale dell’offshore indonesiano e apre a nuovi sviluppi integrati per il mercato globale del gas
Nuova scoperta di gas nel pozzo esplorativo Geliga-1, perforato nel blocco Ganal, nel bacino del Kutei, al largo della costa del Kalimantan Orientale, in Indonesia. Lo annuncia Eni in una nota stampa, aggiungendo che l’intervento conferma il forte potenziale dell’area e consolida la strategia di crescita della società nel Sud-Est asiatico.
Le stime preliminari indicano volumi in posto pari a circa 140 miliardi di metri cubi di gas (5 Tcf) e circa 300 milioni di barili di condensati, intercettati nell’intervallo miocenico, caratterizzato da ottime proprietà petrofisiche.
Un risultato esplorativo di rilievo nella core area indonesiana
Il pozzo Geliga-1 è stato perforato fino a circa 5.100 metri di profondità, in un contesto offshore con circa 2.000 metri di colonna d’acqua. È previsto un test di produzione per valutare la reale produttività del giacimento.
La scoperta si inserisce in una serie di risultati esplorativi consecutivi nell’area e si collega ai recenti investimenti già deliberati nell’area, tra cui i progetti Gendalo e Gandang (South Hub) e Geng North e Gehem (North Hub), che prevedono lo sviluppo integrato delle risorse tramite infrastrutture dedicate e impianti FPSO.
In particolare, il North Hub sarà basato su una FPSO di nuova costruzione con capacità di trattamento fino a 28 milioni di metri cubi al giorno di gas e circa 90.000 barili/giorno di condensati, oltre all’utilizzo dell’impianto GNL di Bontang.
Possibili sviluppi accelerati e nuove sinergie
Le analisi in corso puntano a valutare opzioni di sviluppo accelerato, anche grazie alla vicinanza con infrastrutture esistenti e future. L’obiettivo è ridurre il time-to-market e ottimizzare i costi attraverso modelli integrati.
La scoperta di Geliga-1, insieme al vicino giacimento di Gula, apre inoltre la possibilità di sviluppare un ulteriore hub produttivo nell’area, replicando lo schema industriale già adottato nel North Hub e rafforzando la capacità complessiva di produzione e liquefazione.
Strategia di lungo periodo nel Sud-Est asiatico
Negli ultimi sei mesi, Eni ha completato con successo quattro pozzi esplorativi nel bacino del Kutei, con ulteriori attività programmate nel 2026 e 2027. Il bacino si conferma quindi una delle aree più promettenti del portafoglio internazionale della società.
La scoperta rientra nel perimetro del PSC Ganal, operato da Eni con una quota dell’82%, e si inserisce nel più ampio progetto di aggregazione industriale con Petronas attraverso la nuova società Searah, destinata a valorizzare asset upstream tra Indonesia e Malesia.
Un asset strategico per il mercato globale del gas
Eni è presente in Indonesia dal 2001 e oggi registra una produzione netta di circa 90.000 barili di olio equivalente al giorno, principalmente dai giacimenti di Jangkrik e Merakes.
La nuova scoperta di Geliga-1 - rileva Eni - rafforza ulteriormente il posizionamento del gruppo nel mercato globale del gas naturale, aumentando la disponibilità di risorse strategiche per i mercati internazionali e consolidando la centralità del bacino del Kutei nei piani di sviluppo futuri.

