Reti gas, Inrete Distribuzione Energia: 1,5 mln per dispositivi smart contro rischio frane

12 giu 2026
L’iniziativa, finanziata nell'ambito dell'ordinanza Figliuolo, prevede l’installazione dei sistemi NexAction e Sentinel lungo la rete di distribuzione gas in aree a rischio idrogeologico dell'Appennino modenese per aumentare sicurezza e resilienza delle infrastrutture energetiche.

Valvole e giunti intelligenti capaci di rilevare in tempo reale i movimenti del terreno e attivare da remoto le procedure di sicurezza sulla rete gas. È questa la tecnologia avviata da Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera, nei comuni dell’Appennino modenese per prevenire guasti e ridurre il rischio di interruzioni legate a frane e smottamenti.

Il progetto punta a rafforzare la sicurezza della rete gas attraverso sistemi intelligenti di telecontrollo in grado di monitorare costantemente lo stato delle infrastrutture e le condizioni del terreno.

Installazione del sistema NexAction e primi interventi sul territorio

La prima fase dell’iniziativa riguarda l’installazione del sistema NexAction, composto da valvole telecontrollate che possono essere aperte o chiuse da remoto in tempo reale, consentendo interventi rapidi in caso di guasti o criticità legate a fenomeni idrogeologici. Il sistema permette inoltre di verificare continuamente lo stato operativo delle valvole e programmare eventuali sostituzioni preventive.

Le nuove apparecchiature sono già state installate nei comuni di Serramazzoni, Vignola, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Pavullo nel Frignano e Lama Mocogno, mentre il piano prevede l’estensione progressiva dei dispositivi nell’area pedemontana e montana modenese.

Monitoraggio dei movimenti del terreno e prevenzione dei guasti

La seconda fase del progetto prevede invece l’installazione di Sentinel, un sistema telecontrollato dotato di sensori applicati ai giunti di movimento già presenti nelle reti gas in aree soggette a rischio frana.

La tecnologia consente di rilevare in tempo reale le sollecitazioni e i movimenti a cui sono sottoposti terreno e tubazioni, monitorando il livello di tensione della rete sia in condizioni ordinarie sia durante eventi meteorologici estremi.

L’integrazione tra NexAction e Sentinel permette così di ottenere un controllo continuo dell’infrastruttura gas, migliorando la capacità di prevenzione del rischio idrogeologico, riducendo i tempi di intervento e limitando eventuali interruzioni del servizio grazie alla gestione da remoto.

Entrambi i sistemi sono energeticamente autonomi, alimentati tramite pannelli fotovoltaici e batterie tampone.

Finanziamenti e sviluppo tecnologico

Le due tecnologie sono state sviluppate e brevettate da Inrete Distribuzione Energia in collaborazione con Isif nell’ambito del Corporate Venture Building del Gruppo Hera, programma dedicato alla valorizzazione del know-how industriale e degli asset tecnologici del gruppo.

Il progetto è stato finanziato con circa 1,5 milioni di euro attraverso la cosiddetta “ordinanza Figliuolo” dedicata alla riduzione del rischio idrogeologico. In prospettiva, le stesse soluzioni tecnologiche potranno essere applicate anche alle reti idriche.

"Il progetto sviluppato e brevettato da Inrete Distribuzione Energia in collaborazione con Isif rappresenta uno strumento fondamentale per il nostro territorio, fortemente fragile dal punto di vista idrogeologico. Poter avere strumenti che in tempo reale restituiscano lo stato di integrità di queste infrastrutture rappresenta un aiuto indispensabile per cittadini e aziende", ha dichiarato Fabio Braglia, Presidente della Provincia di Modena. 

"Il Gruppo Hera punta alla valorizzazione degli asset proprietari e delle competenze interne per creare valore industriale e tecnologico a servizio dei territori. Questo approccio ci ha permesso di sviluppare soluzioni all’avanguardia per aumentare il livello di sicurezza e resilienza del sistema di distribuzione gas", ha spiegato Federico Bronzini, amministratore delegato di Inrete Distribuzione Energia.