Via libera alle politiche di remunerazione e al rinnovo del piano di buyback e dei sistemi di incentivazione legati alle performance future.
Utile netto superiore a 926 milioni di euro, dividendo complessivo a 0,3021 euro per azione, rinnovo del buyback fino a 500 milioni e nuovi piani di incentivazione per il management. Sono questi i principali risultati approvati dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Snam, riunitasi sotto la presidenza di Alessandro Zehentner, di cui si legge in un comunicato stampa.
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, illustrato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Agostino Scornajenchi, si è chiuso con un utile pari a 926.614.085,59 euro. All’Assemblea ha partecipato il 71,6% del capitale sociale, tramite il rappresentante designato.
Utile 2025 e dividendo complessivo in crescita
L’Assemblea ha approvato la distribuzione del dividendo relativo all’esercizio 2025 confermando una cedola complessiva pari a 0,3021 euro per azione. L’importo include l’acconto già distribuito a gennaio 2026, pari a 0,1208 euro per azione, e il saldo pari a 0,1813 euro per azione.
Il pagamento del saldo avverrà a partire dal 24 giugno 2026, con stacco cedola previsto il 22 giugno e record date il 23 giugno. La distribuzione sarà effettuata anche tramite utilizzo della riserva “Utili relativi a esercizi precedenti”, fino a concorrenza dell’importo complessivo deliberato.
Buyback fino a 110 milioni di azioni e 500 milioni di euro
Via libera anche al nuovo programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, adottato previa revoca dell’autorizzazione conferita il 14 maggio 2025 per la parte non ancora eseguita. Il piano prevede l’acquisto, in una o più tranche e tramite intermediari incaricati, fino a un massimo di 110 milioni di azioni ordinarie, pari a circa il 3,273% del capitale sociale, per un esborso complessivo massimo di 500 milioni di euro e con una durata fino a 18 mesi.
Le azioni potranno essere acquistate e successivamente cedute senza limiti temporali, anche prima del completo utilizzo del programma, e potranno essere destinate tra le altre finalità anche al servizio dei piani di incentivazione della società.
Nuovi piani di incentivazione e remunerazione
L’Assemblea ha inoltre approvato il Piano di coinvestimento 2027-2029 collegato al piano di incentivazione di breve termine MBO 2026 e il piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2026-2028, entrambi finalizzati ad allineare la remunerazione del management agli obiettivi strategici del Gruppo.
È stata inoltre approvata la Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2026 e sui compensi corrisposti nel 2025, con voto vincolante sulla politica per il 2026 e parere favorevole non vincolante sulla rendicontazione dei compensi relativi all’esercizio 2025.
Governance e assetto societario
Nel corso della riunione sono stati conferiti al Consiglio di Amministrazione e all’Amministratore Delegato tutti i poteri necessari per dare esecuzione alle delibere approvate, confermando il quadro di governance e la continuità degli indirizzi strategici del Gruppo.

