Governance, bilanci e attività normative al centro dell’assemblea
L’assemblea ha rappresentato un momento di sintesi e indirizzo per l’associazione, con l’approvazione dei principali documenti economico-finanziari e un aggiornamento sulle attività tecniche e normative in corso. Tra i temi organizzativi, anche la definizione delle prossime iniziative europee, inclusa l’organizzazione dei meeting di Farecogaz, l’associazione europea dei costruttori di regolatori di pressione, strumenti di misura e dispositivi di sicurezza, che si svolgeranno quest’anno in Italia.
Il quadro emerso è quello di un settore fortemente orientato all’evoluzione delle infrastrutture gas in chiave di sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica.
Idrogeno, digitalizzazione e nuove regole europee tra i dossier strategici
Tra i principali ambiti di lavoro indicati figurano l’integrazione dell’idrogeno nelle reti gas attraverso miscele H2NG, la digitalizzazione delle infrastrutture, e l’adeguamento al Regolamento (UE) 2024/1787 sulle emissioni di metano.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’evoluzione normativa a livello nazionale ed europeo, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione del settore verso modelli più efficienti e sostenibili.
Fortuna: “Servono innovazione e continuità per accompagnare la transizione”
Francesco Fortuna, si legge nel comunicato stampa, porta un’esperienza consolidata nel settore energia e gas maturata in Pietro Fiorentini, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nella gestione di business unit e progetti internazionali.
"Il biennio che si apre richiede una visione industriale solida e al tempo stesso aperta all’innovazione», ha dichiarato Fortuna. «UCRS continuerà a lavorare sulla digitalizzazione delle reti gas, sull’integrazione progressiva dell’idrogeno e sullo sviluppo del biometano, contribuendo ai tavoli normativi nazionali ed europei. Parallelamente rafforzeremo il dialogo con gestori e distributori attraverso workshop tecnici e con l’UCRS Academy, centrale per la formazione lungo la filiera", ha commentato.
Il presidente ha inoltre sottolineato come, pur nell’evoluzione verso soluzioni bio-rinnovabili, il ruolo del gas naturale resterà ancora centrale nel prossimo decennio, in una logica di complementarità tra vettori energetici.
Agenda europea e rafforzamento del dialogo con gli stakeholder
Nei prossimi mesi l’associazione proseguirà con un’agenda focalizzata sulla partecipazione ai tavoli tecnico-normativi, sul contributo alle consultazioni europee su idrogeno ed emissioni e sul rafforzamento della presenza nei contesti internazionali.
Parallelamente, UCRS intensificherà il confronto con stakeholder industriali e istituzionali per accompagnare l’evoluzione delle reti gas verso modelli sempre più digitali, sicuri e sostenibili.