La partnership quinquennale introduce forniture con un’intensità emissiva inferiore di circa il 9% rispetto alle fonti alternative disponibili sul mercato.
2,2 TWh/anno di gas naturale, equivalenti a circa 0,2 miliardi di metri cubi all’anno. È questo il volume oggetto dell’accordo quinquennale siglato da Equinor con la società energetica olandese Eneco per la fornitura di gas dalla piattaforma continentale norvegese verso il mercato tedesco, di cui si legge in un comunicato stampa dell'azienda norvegese.
I volumi annui sono destinati alla controllata tedesca LichtBlick. Le consegne hanno preso avvio nell’aprile 2026 e proseguiranno fino alla fine del 2030.
Origine del gas e tracciabilità delle emissioni
Il gas proviene dalla piattaforma continentale norvegese, area caratterizzata da una delle più basse intensità emissive a livello globale nella produzione di gas naturale. Secondo Equinor, le forniture oggetto dell’intesa presentano un profilo emissivo inferiore rispetto alle alternative disponibili per il mercato tedesco.
L’accordo include la fornitura di garanzie di origine e “sustainability qualities” tramite la piattaforma digitale Attributes SAS, che consente il tracciamento indipendente dei dati emissivi certificati dalle autorità norvegesi e associati ai volumi forniti da Equinor a Eneco.
Per LichtBlick, il gas acquistato attraverso questo contratto presenta un’intensità emissiva inferiore di circa il 9% rispetto alle fonti alternative di approvvigionamento. L’operazione viene inquadrata dalla società come un elemento utile sia alla sicurezza degli approvvigionamenti, sia al progressivo contenimento delle emissioni lungo la catena del valore.
Equinor, principale fornitore di gas via pipeline verso l’Europa, continua a ridurre progressivamente le emissioni legate alla produzione attraverso l’elettrificazione degli asset offshore e interventi lungo l’intera catena del valore.
L’intesa con Eneco si inserisce nel portafoglio di contratti di lungo periodo del gruppo norvegese con clienti europei, confermando la domanda strutturale di gas con minore intensità emissiva nel processo di trasformazione dei sistemi energetici europei.

