Geotermia, OMV ed Energie Steiermark puntano a 670 GWh/anno per il 50% del teleriscaldamento di Graz

20 lug 2026
Dopo il completamento della campagna sismica, il prossimo passo sarà il pozzo esplorativo "Petersdorf 2", mentre il primo calore potrebbe essere immesso nella rete di teleriscaldamento già dal 2030.

Fino a 670 GWh di energia geotermica all'anno entro il 2037, sufficienti a coprire circa il 50% del fabbisogno della rete di teleriscaldamento dell'area metropolitana di Graz. È questo l'obiettivo del progetto "Tiefenkraft", sviluppato da OMV ed Energie Steiermark per valorizzare il potenziale geotermico della Stiria e sostenere la transizione del settore del calore in Austria.

Le due società hanno annunciato il completamento della campagna di rilievi sismici effettuata tra febbraio e aprile 2026, una fase che rappresenta la base per lo sviluppo del modello geologico del sottosuolo e per l'avvio delle successive attività esplorative.

Conclusa la campagna sismica, al via il pozzo esplorativo

L'indagine geofisica è stata realizzata lungo circa 900 chilometri di strade utilizzate come linee di misura. I dati raccolti sono attualmente in fase di elaborazione e consentiranno di definire con maggiore precisione le caratteristiche del sottosuolo e il potenziale delle risorse geotermiche.

Il prossimo traguardo del progetto sarà la perforazione del pozzo esplorativo "Petersdorf 2", nel comune di St. Marein, nei pressi di Graz. I lavori preparatori prenderanno il via a settembre 2026, mentre l'avvio della perforazione è previsto nel quarto trimestre dell'anno, subordinatamente al rilascio delle autorizzazioni e al completamento del sito di perforazione.

La fase di perforazione e i successivi test dureranno tra tre e quattro mesi e serviranno a verificare le condizioni geologiche e il reale potenziale della risorsa.

Verso il primo impianto geotermico

In caso di esito positivo delle attività esplorative, i partner procederanno con la decisione finale d'investimento per la realizzazione del primo doppietto geotermico, costituito da un pozzo di produzione e uno di reiniezione.

Parallelamente è prevista la realizzazione di altri due pozzi per valutare la fattibilità di un sistema Aquifer Thermal Energy Storage (ATES), destinato all'accumulo stagionale del calore nel sottosuolo per ottimizzare l'utilizzo dell'energia geotermica.

Procederanno inoltre le attività di progettazione del collegamento con la rete di teleriscaldamento di Graz.

Pipeline da 20 chilometri e investimento di 150 milioni di euro

Nell'ambito del progetto, Energie Steiermark sarà responsabile della costruzione e della gestione della condotta idrica lunga circa 20 chilometri, necessaria per integrare l'energia geotermica nella rete di teleriscaldamento regionale.

L'investimento per questa infrastruttura è stimato in circa 150 milioni di euro.

La decisione finale sulla realizzazione completa del progetto – comprensiva di tutti i pozzi di produzione e reiniezione, delle opere di superficie e del collegamento alla rete – sarà assunta al termine delle attività di test.

Secondo il cronoprogramma, la prima fornitura di calore potrebbe iniziare già nel 2030, mentre il completamento dello sviluppo richiederà diversi anni.

Partnership tra OMV ed Energie Steiermark

Il progetto "Tiefenkraft" nasce dalla collaborazione tra OMV, che mette a disposizione competenze nella geologia, nelle perforazioni e nello sviluppo dei progetti nel sottosuolo, ed Energie Steiermark, che contribuisce con l'esperienza nella gestione delle infrastrutture energetiche e nell'integrazione del calore nella rete.

L'iniziativa è sviluppata attraverso una joint venture nella quale OMV detiene il 75% delle quote ed Energie Steiermark il restante 25%.