Idrico, Abbanoa introduce rete radio HyperLAN da oltre 100 Mbps per telecontrollo impianti

30 lug 2026
La nuova infrastruttura collega quattro impianti idrici attraverso una dorsale radio dedicata, superando le criticità legate alla connettività mobile e migliorando il telecontrollo delle reti. Il sistema potrà essere esteso anche ad altri territori con problematiche analoghe.

Una nuova infrastruttura tecnologica per migliorare l’affidabilità del servizio idrico nei territori più complessi: Abbanoa ha completato l’attivazione del sistema radio HyperLAN a supporto degli impianti di Escalaplano e Perdasdefogu, in Sardegna, con l’obiettivo di garantire una comunicazione stabile tra pozzi, serbatoi e sistemi di sollevamento, anche in presenza di criticità sulla rete mobile.

Una rete dedicata per collegare quattro impianti strategici

Il progetto, di cui si legge in un comunicato stampa del gestore idrico, è stato sviluppato dalla Piattaforma logistica e Tecnologica – unità operativa Sviluppo tecnologico di Abbanoa e nasce dalla necessità di superare le difficoltà riscontrate in passato nella gestione automatica degli impianti, dovute a temporanee interruzioni della connettività mobile.

La nuova dorsale radio collega quattro siti strategici: il serbatoio pensile di Escalaplano, il sollevamento idrico di Punta Corona a Perdasdefogu e i due sollevamenti di Is Clamoris.

L’infrastruttura è composta da tre collegamenti radio punto-punto, per un totale di sei antenne, con una copertura fino a 7 chilometri. Il sistema consente agli impianti di scambiarsi in tempo reale le informazioni necessarie per la regolazione delle portate e il corretto funzionamento delle apparecchiature.

Più resilienza per automazione e telecontrollo

Prima dell’intervento, le comunicazioni tra gli impianti erano affidate alla rete di telefonia mobile, con il rischio che eventuali cali di copertura potessero compromettere il controllo dei livelli dei serbatoi e il funzionamento dei sistemi di rilancio dell’acqua.

Grazie alla nuova soluzione basata su apparati professionali Mimosa Networks, ogni tratta garantisce una capacità di trasmissione superiore ai 100 megabyte al secondo, assicurando prestazioni adeguate per le attività di automazione, telecontrollo e comunicazione tra le infrastrutture.

Ogni sito è inoltre dotato di router industriali per la gestione della rete locale, delle connessioni e dell’instradamento del traffico tra rete mobile e rete radio.

Un modello replicabile per altri impianti

La nuova architettura permette già oggi di operare come una rete locale estesa: anche in caso di assenza della connettività mobile presso uno o più impianti, i sistemi di automazione possono continuare a funzionare regolarmente attraverso la rete radio, riducendo il rischio di blocchi operativi e disservizi nell’erogazione dell’acqua.

Tra i prossimi sviluppi previsti rientrano l’introduzione dello switch automatico delle connessioni Internet tra i diversi siti, la condivisione di una connessione mobile disponibile tra gli impianti e una gestione dinamica dei percorsi di rete per individuare automaticamente il collegamento più stabile.

Alla luce dei risultati ottenuti, Abbanoa sta valutando l’estensione del modello anche ad altri impianti caratterizzati da criticità analoghe, nell’ambito di un percorso di innovazione tecnologica finalizzato a rendere il servizio idrico sempre più efficiente e resiliente.