Acqua Pubblica Sabina: 600mila € per rinnovo reti a Poggio Nativo e Mompeo (Rieti), investimenti a 18 mln

01 giu 2026
Rinnovati circa 4 km di rete idrica nei comuni di Poggio Nativo e Mompeo, nell’ambito di un più ampio programma di efficientamento infrastrutturale dell’ATO3 Lazio Centrale. Gli interventi, sostenuti anche da risorse PNRR, anticipano le ulteriori opere previste nel quadriennio 2026-2029.

Sono in fase di conclusione i lavori di rinnovo della rete idrica nei comuni di Poggio Nativo e Mompeo, realizzati da Acqua Pubblica Sabina, gestore del Servizio Idrico Integrato per la provincia di Rieti. E' quanto si legge in un comunicato stampa.

Nel comune di Poggio Nativo, grazie a fondi PNRR, è stato realizzato un intervento di sostituzione integrale della condotta idrica di via Roma, per circa 1 chilometro di rete, con la realizzazione di 55 nuovi allacci e due camere di manovra, per un investimento superiore a 300 mila euro. L’intervento ha incluso anche il rifacimento del manto stradale, in un’ottica di riqualificazione complessiva dell’area e di miglioramento della sicurezza dell’approvvigionamento idrico.

Analoghi lavori sono stati eseguiti a Mompeo, in località Voltafonte e vocabolo San Paolo, dove è stata sostituita circa 3 chilometri di condotta idrica e rinnovati oltre 30 allacci, sempre per un valore di circa 300 mila euro. L’obiettivo è stato quello di garantire una distribuzione più regolare e ridurre le criticità legate alla rete obsoleta.

Investimenti 2025 e piano infrastrutturale tra PNRR e sicurezza del sistema idrico

Nel complesso, nel 2025 Acqua Pubblica Sabina ha investito circa 18 milioni di euro per interventi sulle infrastrutture idriche dell’intero ambito territoriale, anche grazie al contributo delle risorse PNRR. Il piano di investimenti proseguirà nel quadriennio 2026-2029, insieme ai nuovi progetti candidati al PNIISSI, il Piano nazionale per la sicurezza del settore idrico.

Parallelamente, la società sta portando avanti interventi per la messa in sicurezza del sistema di approvvigionamento idrico del Cicolano-Turanense, per un valore complessivo di circa 35 milioni di euro, di cui una parte già realizzata e una quota rilevante finanziata attraverso programmi nazionali di investimento infrastrutturale.