Il gestore pubblico bresciano consolida il proprio percorso di sviluppo infrastrutturale puntando su resilienza delle reti, innovazione e sostenibilità, anche grazie al supporto delle risorse PNRR e di strumenti finanziari legati a obiettivi ambientali.
Oltre 60 milioni di euro di investimenti, più di 142 milioni di euro di valore della produzione e indicatori economico-finanziari tutti in positivo: sono questi i principali risultati del bilancio 2025 approvato dall’Assemblea dei Soci di Acque Bresciane, dopo il via libera del Consiglio di Amministrazione.
E' quanto si legge nel comunicato stampa della società pubblica, che gestisce il Servizio Idrico Integrato in 114 Comuni della provincia di Brescia, riguardante gli indicatori economici dell'esercizio 2025.
Infrastrutture idriche, reti e innovazione al centro del piano industriale
Elemento centrale del bilancio è il volume degli investimenti, destinati al potenziamento di acquedotti, reti fognarie e impianti di depurazione, oltre allo sviluppo di soluzioni innovative per la riduzione delle perdite idriche e il miglioramento dell’efficienza energetica e ambientale.
Un livello di impegno che si mantiene stabilmente superiore alle medie nazionali del comparto e che sostiene il piano industriale della società, coerente con il ruolo di gestore interamente pubblico.
Nel corso del 2025 gli investimenti complessivi hanno raggiunto 60,5 milioni di euro, sostenuti anche da contributi a fondo perduto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Valore della produzione e utile netto
Sul piano economico, il valore della produzione si è attestato a 142 milioni di euro, generando circa 106 milioni di euro di valore aggiunto, distribuito per il 99,2% agli stakeholder.
La quota principale è stata destinata ai fornitori, pari al 62,6%, seguiti dai dipendenti con il 19,4%, dai finanziatori con l’11%, dalla Pubblica Amministrazione con il 2,7% e dalla comunità locale con l’1,7%, mentre lo 0,8% è stato reinvestito.
L’utile netto di esercizio è risultato di circa 887mila euro.
La società evidenzia inoltre che, a parità di criterio contabile relativo al Fondo Nuovi Investimenti della tariffa, il valore aggiunto sarebbe risultato superiore di ulteriori 12,8 milioni di euro.
Finanziamenti e sostenibilità
A supporto del piano di investimenti, Acque Bresciane ha attivato finanziamenti per 35 milioni di euro già sottoscritti nell’anno precedente attraverso una linea aggiuntiva in forma di Sustainability Linked Loan, con rendimento collegato al raggiungimento di specifici KPI ambientali.
Le dichiarazioni dei vertici
"La gestione di un servizio essenziale, se ben strutturata, può essere solida, efficiente e fortemente orientata agli investimenti, garantendo qualità del servizio, tutela della risorsa idrica e sviluppo infrastrutturale a beneficio dell’intero territorio provinciale", ha commentato Emanuele Moraschini, Presidente della Provincia di Brescia.
"Il bilancio approvato certifica un percorso di crescita fondato su basi solide. Questo ci consente di affrontare con responsabilità le sfide future, dal cambiamento climatico alla modernizzazione delle infrastrutture, continuando a mettere al centro l’interesse delle nostre comunità", ha osservato Pierluigi Toscani, presidente di Acque Bresciane.
Sviluppo del perimetro gestionale
Nel corso del 2025 la società ha inoltre ampliato il proprio perimetro operativo con l’avvio della gestione del servizio idrico in Valtrompia, area considerata strategica sotto il profilo infrastrutturale e ambientale.
Un passaggio che rafforza ulteriormente la capacità operativa di Acque Bresciane e ne consolida la vocazione industriale nell’ambito della gestione pubblica del servizio.
Prospettive
Con l’approvazione del bilancio 2025, Acque Bresciane prosegue il proprio percorso di crescita puntando su sostenibilità economica, ambientale e sociale, con l’obiettivo di continuare a generare valore per il territorio bresciano e per le comunità servite.

