Acque chiude il 2025 con "una performance economico-finanziaria solida e un livello di investimenti tra i più alti nel panorama nazionale del servizio idrico". E' quanto si legge in un comunicato stampa, che fa sapere che l'Assemblea dei Soci ha approvato il bilancio d’esercizio e rinnovato gli organi societari.
Nel dettaglio, l’utile netto si attesta a 14,1 milioni di euro, mentre il valore della produzione raggiunge i 218,1 milioni. Il patrimonio netto sale a 312,3 milioni di euro, in crescita di circa 11 milioni rispetto al 2024, a conferma del rafforzamento della struttura patrimoniale. Il rapporto tra posizione finanziaria netta e margine operativo lordo si mantiene a 1,9, tra i più contenuti nel settore.
Particolarmente rilevante il dato sugli investimenti, pari a 116,9 milioni di euro nel 2025, equivalenti a 146,3 euro per abitante, un livello quasi doppio rispetto alla media nazionale. Le risorse sono state destinate al potenziamento e alla modernizzazione delle infrastrutture idriche – acquedotti, fognature e depurazione – con un focus su digitalizzazione delle reti, riduzione delle perdite, efficienza energetica e resilienza ai cambiamenti climatici.
Il rinnovo del Consiglio di Amministrazione
Sul fronte della governance, l’Assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione. Sono stati confermati Simone Millozzi nel ruolo di presidente e Andrea Guastamacchia come amministratore delegato. Il CdA è composto inoltre da Antonio Bertolucci, Massimiliano De Feo, Francesca Menabuoni e Laura Meoli, con i nuovi ingressi di Alessia Scappini, Anna Varriale e Manuele Braghero, nominato vicepresidente.
Braghero, attualmente funzionario della Regione Toscana, ha un'esperienza maturata in diversi incarichi presso la stessa Regione, il Comune di Firenze e la Camera dei Deputati.
Il Collegio Sindacale sarà formato da Edoardo Cerri, Ornella Da Tofori e Alberto Ribolla.
Il presidente Simone Millozzi ha evidenziato come i risultati confermino la solidità del modello di gestione e il ruolo degli investimenti nel generare valore per il territorio, con ricadute positive su imprese, occupazione e comunità locali, sottolineando anche il contributo determinante del capitale umano aziendale.
L’amministratore delegato Andrea Guastamacchia ha rimarcato il valore strategico degli investimenti, evidenziando come le risorse impiegate contribuiscano a rafforzare la resilienza del sistema idrico, migliorare qualità e sicurezza del servizio e sostenere la transizione digitale ed energetica del settore, con benefici duraturi per i territori.