Idrico, Acquedotto del Fiora: 6 mln per nuovo sistema fognario e depurativo a Capalbio

23 giu 2026
Gli interventi includono il potenziamento del depuratore di Capalbio Scalo fino a 2.000 abitanti equivalenti, la dismissione di tre impianti esistenti e la costruzione di 9 nuovi sollevamenti fognari, nell’ambito di un piano che comprende anche investimenti per circa 2,7 milioni di euro sul depuratore e 3,5 milioni di euro sulla rete. Il progetto è cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente con 3 milioni di euro e punta a migliorare la gestione delle acque reflue e la tutela del lago di Burano.

Un investimento da oltre 6 milioni di euro per la realizzazione di un sistema interconnesso di fognatura e depurazione: questo è il valore del progetto presentato ad Acquedotto del Fiora per il comune di Capalbio, che prevede il potenziamento del depuratore di Capalbio Scalo fino a 2.000 abitanti equivalenti, la dismissione di tre impianti esistenti e la realizzazione di 9 nuovi sollevamenti fognari.

Il progetto, di cui si legge in un comunicato stampa del gestore idrico, prevede la creazione di una rete interconnessa tra impianti di sollevamento, collettori fognari e depuratori, con l’obiettivo di garantire la depurazione dell’intero territorio comunale e il miglioramento della qualità ambientale del lago di Burano, area tutelata dalla Convenzione di Ramsar.

Potenziamento del depuratore e nuova rete fognaria integrata

Tra gli interventi principali figura il revamping del depuratore di Capalbio Scalo, che passerà da una capacità di 1.000 a 2.000 abitanti equivalenti, interessando sia la linea acqua sia la linea fanghi, con un investimento di circa 2,7 milioni di euro.

Il piano prevede inoltre la dismissione dei depuratori de La Torba, Selva Nera e Chiarone Scalo, la realizzazione di 9 nuovi sollevamenti fognari e la costruzione di nuove reti di collegamento per convogliare i reflui verso gli impianti di Capalbio Scalo e Borgo Carige.

Piano “Rete” da 3,5 milioni e sviluppo per lotti funzionali

Lo stralcio “Rete” del progetto, del valore di circa 3,5 milioni di euro, riguarda l’adeguamento e il potenziamento del sistema fognario, con l’obiettivo di ottimizzare il convogliamento delle acque reflue tra le diverse aree del territorio.

Il progetto complessivo è articolato in più lotti funzionali e si inserisce in un percorso avviato già nel 2020 con la realizzazione del depuratore di Borgo Carige e la dismissione dell’impianto di Poggetti. L’intervento ha ottenuto anche il sostegno del Ministero dell’Ambiente, che ha confermato un finanziamento pari a 3 milioni di euro.

Efficienza gestionale, telecontrollo e tutela ambientale al centro del progetto

Secondo Acquedotto del Fiora, il nuovo sistema permetterà una gestione più efficiente degli impianti, una maggiore flessibilità rispetto ai carichi stagionali legati al turismo e un miglioramento del monitoraggio grazie all’introduzione di sistemi di telecontrollo e tecnologie avanzate.

“Capalbio sarà completamente depurato grazie a questo piano di investimenti strategico”, ha dichiarato il presidente di Acquedotto del Fiora, Roberto Renai, sottolineando la collaborazione con il territorio e le istituzioni.

L’Amministratore Delegato di Acquedotto del Fiora, Anna Varriale, ha evidenziato come il progetto consenta una maggiore tutela del lago di Burano e dei corpi idrici ricettori, oltre a una gestione più efficiente in termini energetici e operativi.