Accordo triennale per rafforzare la collaborazione tecnico-scientifica su risorse idriche, ecosistemi e approccio integrato “One Water”. Tra le prime iniziative il Forum Euromediterraneo dell’Acqua in programma a Roma nel 2026.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e il Comitato Italiano One Water rafforzano la collaborazione sulla gestione sostenibile della risorsa idrica. E' quanto si legge in un comunicato stampa congiunto. Le due istituzioni hanno sottoscritto a Roma un Protocollo di Intesa finalizzato a sviluppare attività congiunte sui temi della tutela degli ecosistemi acquatici e della promozione dell’approccio integrato “One Water”.
A firmare l’accordo sono stati il Presidente del CNR, Andrea Lenzi, e la Presidente del Comitato Italiano One Water, Maria Spena. L’intesa si inserisce in un contesto caratterizzato da una crescente pressione sulle risorse idriche, anche a causa degli effetti dei cambiamenti climatici, e punta a rafforzare le sinergie tra ricerca scientifica e governance del settore.
I dettagli dell'intesa
Il Protocollo prevede l’organizzazione di eventi, workshop e attività di disseminazione, oltre allo sviluppo di progetti nel bacino del Mediterraneo. Tra i principali ambiti di intervento figurano il monitoraggio delle risorse idriche, l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione, la prevenzione dei rischi e il miglioramento della qualità dell’acqua, secondo un approccio integrato che mette in relazione acqua, ambiente e salute.
Tra le prime iniziative previste rientra la realizzazione del Forum Euromediterraneo dell’Acqua, in programma a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre 2026, promosso dal Comitato One Water in collaborazione con Unione per il Mediterraneo e Istituto Mediterraneo dell’Acqua.
Ricerca e cooperazione per acqua, mare e biodiversità nel Mediterraneo
Il Presidente del CNR, Andrea Lenzi, ha evidenziato come l’ente disponga di una rete di istituti e competenze multidisciplinari in grado di affrontare in modo integrato lo studio di acqua, mare e territorio, spaziando dalla qualità delle acque alla gestione dei bacini, dal monitoraggio degli inquinanti alla climatologia, fino agli ecosistemi e alla biodiversità.
Lenzi ha inoltre sottolineato che la collaborazione consentirà di mettere a disposizione del Comitato infrastrutture di ricerca e iniziative già attive nel Mediterraneo, tra cui i Biodiversity Gateway del Centro NBFC, il Mediterranean Blue Living Lab Network promosso dal MUR e le piattaforme sviluppate nell’ambito della missione europea “Restore our Ocean and Waters by 2030”.
La Presidente del Comitato Italiano One Water, Maria Spena, ha rimarcato il valore dell’intesa nel rafforzare il percorso verso il Forum Euromediterraneo dell’Acqua, evidenziando il contributo della ricerca scientifica nella tutela della biodiversità marina e delle risorse idriche.
La collaborazione tra le due istituzioni avrà una durata triennale.

