Idrico, Sicilia: 40 mln per ammodernare la rete irrigua

17 lug 2026
La Regione avvia un piano di interventi sulla rete idrica agricola del Trapanese attraverso il Consorzio di bonifica “Trapani 1”. Il progetto prevede la sostituzione di 20 chilometri di condotte, il potenziamento dei sistemi di telecontrollo e automazione e interventi sulle infrastrutture della diga Delia, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza della distribuzione dell’acqua a supporto del comparto agricolo.

Ammonta a 40 milioni di euro il piano di investimento destinato all’ammodernamento della rete irrigua nella provincia di Trapani. E' quanto si legge in un comunicato stampa della Regione Siciliana.

L’intervento, promosso dall’assessorato regionale all’Agricoltura attraverso il Consorzio di bonifica “Trapani 1”, prevede la sostituzione di 20 chilometri di condotte, il rinnovo dei sistemi di gestione della rete e opere di riqualificazione delle infrastrutture collegate alla diga Delia.

Nuove condotte e sistemi di automazione per la rete irrigua

I lavori, avviati in contrada Roccolino Soprano nel territorio di Mazara del Vallo, sono stati finanziati attraverso i fondi Fsc e le risorse previste dalla legge nazionale 178/2020. Gli interventi, affidati tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 a cinque imprese, tra cui il consorzio Eos, avranno una durata prevista di 18 mesi.

Il progetto comprende la sostituzione di circa 20 chilometri di tubazioni esistenti con moderne condotte in pvc, la realizzazione di nuove camere di controllo e l’ammodernamento dei sistemi di telecomando, telecontrollo e automazione della rete.

Sono inoltre previsti interventi sulla vasca di accumulo situata a 100 metri dalla diga Delia e sulla vasca di sollevamento, che sarà dotata di due turbine destinate alla produzione di energia elettrica.

"Avviamo i cantieri su un percorso che prevederà, in 18 mesi, la realizzazione di una nuova rete che aiuterà a migliorare l'agricoltura. Un lavoro che lancia però anche un messaggio chiaro: si torna a investire nelle infrastrutture, immaginando un'agricoltura con maggiori diritti e meno favori. L'impegno del governo Schifani è stato quello di finanziare le opere, senza perdere risorse come era già accaduto in passato", ha dichiarato Luca Sammartino, assessore regionale all’Agricoltura della Regione Siciliana.

Interventi dopo 70 anni sulla rete del Consorzio Trapani 1

Le opere interessano principalmente l’area della diga Delia e la pianura attraversata dall’omonimo fiume, che sfocia nel territorio di Mazara del Vallo. L’obiettivo è incrementare l’efficienza del sistema irriguo, riducendo le dispersioni e migliorando la gestione della risorsa idrica destinata alle attività agricole.

"Si tratta di interventi strutturali su una rete sulla quale, per 70 anni, non si era mai intervenuti in maniera così massiccia. Questo grazie all’impegno del governo Schifani che ha assegnato 250 milioni di euro destinati ai Consorzi siciliani per le reti irrigue", ha spiegato Baldo Giarraputo, commissario straordinario del Consorzio di bonifica “Trapani 1”.

Efficientamento della gestione della risorsa idrica

Un ulteriore segmento del progetto riguarda la zona della diga Rubino, nel territorio di Paceco, dove sono previsti due interventi per l’ammodernamento dei sistemi di telecomando, telecontrollo e automazione.

Le opere sono finalizzate a migliorare il monitoraggio della rete, ottimizzare la distribuzione dell’acqua e favorire un utilizzo più efficiente della risorsa idrica. Tra gli interventi rientra anche il rinnovo delle camere di manovra, con l’obiettivo di rendere più efficace il servizio di approvvigionamento per gli agricoltori del territorio.