Idrico, dalla BEI 50 mln ad AIMAG per oltre 200 interventi (Modena)

24 lug 2026
Le risorse finanzieranno il piano pluriennale della multiutility per ammodernare acquedotti, fognature e impianti di depurazione, rafforzando la resilienza delle infrastrutture e la digitalizzazione del servizio.

La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha concesso un finanziamento da 50 milioni di euro ad AIMAG per sostenere il programma pluriennale di investimenti nel servizio idrico integrato della provincia di Modena. E' quanto si legge in un comunicato stampa dell'istituto.

Le risorse consentiranno di realizzare oltre 200 interventi su acquedotti, reti fognarie e impianti di depurazione, con ricadute su circa 200mila cittadini. L'operazione è sostenuta da InvestEU, il programma di investimenti dell'Unione europea attraverso cui il Gruppo BEI ha già attivato in Italia investimenti per oltre 6 miliardi di euro.

L'accordo è stato annunciato da Gilles Badot, direttore del Settore Pubblico della BEI, e Gianluca Valentini, direttore generale di AIMAG.

Reti idriche più resilienti e digitalizzate

Il programma di investimenti prevede l'ammodernamento e l'estensione delle reti acquedottistiche e fognarie, oltre al potenziamento degli impianti di depurazione. Gli interventi puntano ad aumentare la resilienza delle infrastrutture agli eventi climatici estremi, ridurre le perdite idriche, migliorare il trattamento delle acque reflue e accelerare la digitalizzazione della gestione operativa attraverso sistemi avanzati di monitoraggio.

Grazie al finanziamento della BEI, AIMAG potrà inoltre rinnovare e posare nuove condotte idriche e fognarie, adeguare gli impianti di depurazione e introdurre tecnologie di telecontrollo per migliorare la manutenzione predittiva, garantire maggiore continuità del servizio e ridurre le interruzioni. I progetti sono in linea con gli obiettivi ambientali europei e nazionali e con le strategie territoriali di adattamento ai cambiamenti climatici. 

"Investire nelle infrastrutture idriche significa rafforzare la capacità dei territori di garantire servizi essenziali e di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici", ha dichiarato Gilles Badot, direttore del Settore Pubblico della BEI. "Questo finanziamento sostiene un programma di interventi che incrementerà la qualità e l'affidabilità del servizio, potenzierà la resilienza delle reti e favorirà una gestione più moderna ed efficiente delle risorse. Questo accordo conferma l'impegno della BEI nel sostenere gli investimenti delle utility italiane per promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori."

Sostegno al piano industriale di AIMAG

Secondo AIMAG, l'operazione rappresenta un tassello fondamentale del percorso di rafforzamento della struttura finanziaria avviato negli ultimi due anni e funzionale al piano industriale 2025-2028. 

"La sottoscrizione di questo importante finanziamento con la BEI rappresenta per il nostro Gruppo la chiusura di un percorso, iniziato circa due anni fa, di rimodulazione del debito finanziario, volto sia al reperimento di nuove risorse, fondamentali per supportare l'ambizioso piano di investimenti che abbiamo prospettato nel nostro piano industriale 2025-2028, che all'ottimizzazione dei costi e della duration della finanza a supporto dello stesso. La BEI rappresenta il partner ideale per proseguire con slancio i nostri obiettivi gestionali ed economici e si rinsalda così una partnership di grande valore per AIMAG ed il territorio che rappresentiamo", ha dichiarato Marco Malavolta, Chief Financial Officer (CFO) di AIMAG.

L'intervento consentirà inoltre alla multiutility di rafforzare la capacità di risposta alle emergenze idriche e meteorologiche, migliorando sicurezza, qualità dell'acqua e continuità del servizio in un territorio particolarmente esposto agli effetti dei cambiamenti climatici.

La strategia della BEI per il settore idrico italiano

Il finanziamento ad AIMAG si inserisce nella più ampia strategia della BEI a sostegno delle utility italiane. Nel solo 2025 la Banca ha destinato 837 milioni di euro al comparto, finanziando progetti di MM, SMAT, Gruppo CAP, BrianzAcque, Acqua Novara.VCO, ACA, ACEA e la sesta emissione dell'Hydrobond di Viveracqua. Gli interventi sono finalizzati a migliorare l'accesso all'acqua potabile, ridurre il rischio idrogeologico e rendere più sostenibile la gestione delle risorse idriche.