Alstom ha annunciato l’acquisizione delle attività sulle fuel cell a idrogeno dedicate al settore ferroviario di Cummins, comprendenti ingegneria, prodotti e supporto utilizzati nelle flotte di treni a idrogeno Alstom.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno dell’azienda a fornire soluzioni ferroviarie sostenibili nelle reti in cui l’elettrificazione risulta economicamente sfavorevole. Sebbene le batterie abbiano compiuto progressi significativi, i treni a idrogeno, si legge in una nota di Alstom, rimangono una soluzione chiave per sostituire i convogli diesel su linee non elettrificate a lunga percorrenza.
Controllo diretto sulle fuel cell, con focus su affidabilità e manutenzione
Integrando internamente queste competenze, Alstom sottolinea di voler accelerare lo sviluppo e garantire un supporto più efficace alle esigenze di prestazioni, durata e gestione energetica delle flotte esistenti, rispettando gli impegni presi con i clienti in Germania, Italia e Francia.
"Portare queste attività sulle fuel cell a idrogeno all’interno di Alstom ci consente di rafforzare l’affidabilità e la manutenzione della flotta installata e di completare lo sviluppo dei programmi contrattuali – ha spiegato Danny Di Perna, Executive Vice President e COO di Alstom –. Il nostro approccio è mirato e disciplinato, con priorità chiare su ciò che conta davvero. Vogliamo rimanere strettamente allineati alle esigenze operative dei clienti e offrire il supporto atteso mentre si procede verso soluzioni di trazione più ecologiche".