Idrogeno, ErreDue e ENEA prorogano partnership al 2028 per sviluppo nuove tecnologie

17 apr 2026
L’accordo punta a consolidare un ecosistema tecnologico in grado di favorire innovazione, scalabilità industriale e integrazione delle fonti rinnovabili nei sistemi energetici del futuro.

Prosegue e si rafforza la collaborazione tra ErreDue e ENEA, che hanno annunciato la proroga per ulteriori 36 mesi dell’Accordo di Cooperazione dedicato allo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative per la produzione di idrogeno da elettrolisi: come si legge in un comunicato stampa congiunto, la partnership, avviata nel 2022, sarà ora estesa fino al novembre 2028.

L’intesa consolida un percorso di collaborazione tra ricerca pubblica e industria che, negli anni, ha già prodotto risultati significativi in termini di innovazione e maturità tecnologica.

Le attività congiunte hanno infatti permesso lo sviluppo di sistemi di produzione di idrogeno tramite elettrolisi alcalina con caratteristiche scalabili verso impianti di maggiore dimensione, oltre all’implementazione di sistemi avanzati di monitoraggio basati su protocolli industriali.

I dettagli dell'accordo

Tra i principali risultati figura anche l’integrazione delle tecnologie in impianti Power-to-Gas per la produzione di metano sintetico, insieme ad avanzamenti nella caratterizzazione dei processi elettrolitici e nello studio di soluzioni per l’alimentazione degli elettrolizzatori attraverso fonti rinnovabili variabili, abbinate a sistemi di accumulo elettrochimico.

Nei prossimi anni, la collaborazione si concentrerà sullo sviluppo e sull’ottimizzazione di elettrolizzatori di nuova generazione, sull’integrazione con fonti rinnovabili e sistemi di accumulo e sull’evoluzione di componenti chiave come membrane, elettrodi e catalizzatori.

Parallelamente, sarà rafforzata l’attività di modellistica e ingegnerizzazione degli impianti, oltre alla partecipazione congiunta a programmi di ricerca nazionali ed europei.

Un ulteriore ambito strategico riguarderà la formazione e lo sviluppo delle competenze, con il coinvolgimento di giovani ricercatori, dottorandi e studenti nelle attività congiunte, contribuendo alla crescita di nuove professionalità nel settore dell’idrogeno.

“La proroga dell’accordo con ENEA rappresenta per ErreDue non solo la continuità di una collaborazione di valore, ma anche un importante riconoscimento del percorso di crescita tecnologica e industriale intrapreso. Essere partner di un ente di ricerca di riferimento nazionale e internazionale come ENEA conferma la solidità delle nostre competenze e la nostra capacità di contribuire concretamente allo sviluppo dell’idrogeno green”, hanno dichiarato Enrico D’Angelo, fondatore e CEO di ErreDue, e Francesca Barontini, CEO di ErreDue.

Dal canto suo, l’ing. Giulia Monteleone, Direttrice del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili di ENEA, ha sottolineato il valore strategico della collaborazione: “L’idrogeno avrà un ruolo centrale come vettore energetico per la transizione ecologica; se vogliamo costruire un futuro energetico sostenibile, innovativo e competitivo è determinante favorire la sinergia tra pubblico e privato”.

Attraverso il Dipartimento TERIN, ENEA opera lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno – dalla produzione allo stoccaggio fino agli usi finali nei settori industriale, energetico e dei trasporti – contribuendo allo sviluppo tecnologico e la partecipazione a programmi di ricerca internazionali.

La partnership tra ErreDue ed ENEA, conclude la nota stampa, si conferma così un modello di integrazione tra ricerca e industria, capace di accelerare l’innovazione, favorire il trasferimento tecnologico e contribuire alla competitività del sistema produttivo nazionale.