La commessa prevede la realizzazione di una soluzione basata su tecnologia alcalina composta da due unità modulari da circa 250 kW ciascuna, installate presso uno stabilimento produttivo situato in Uganda.
Il sistema sarà impiegato nei processi industriali di trattamento termico dell’acciaio, in particolare nelle fasi di ossidoriduzione, dove l’idrogeno agisce come gas riducente contribuendo alla rimozione degli ossidi superficiali e al miglioramento delle prestazioni del materiale finale.
La fornitura include due elettrolizzatori alcalini modello G75 e consentirà una capacità produttiva fino a 55 tonnellate annue di idrogeno ad elevata purezza. La consegna dell’impianto è prevista per la fine di settembre 2026.
L’introduzione della nuova soluzione permetterà la sostituzione delle tradizionali forniture di gas in bombole, con benefici attesi in termini di sicurezza operativa, semplificazione logistica e riduzione dei costi.
Secondo la società, la produzione on-site di idrogeno rappresenta una soluzione più efficiente e sostenibile, in linea con le esigenze di decarbonizzazione e ottimizzazione energetica dei processi industriali.
“Questo progetto segna un’evoluzione significativa nell’applicazione dell’idrogeno nel settore industriale”, ha dichiarato Francesca Barontini, Amministratore Delegato di ErreDue S.p.A.. Barontini ha evidenziato come la collaborazione con un player internazionale del settore siderurgico confermi il ruolo crescente dell’idrogeno sia come vettore energetico strategico sia come leva di innovazione nei processi produttivi.
La nuova commessa, si legge ancora nel comunicato stampa, conferma inoltre l’espansione del mercato dell’idrogeno in ambito industriale, con particolare riferimento ai settori hard-to-abate e alle applicazioni metallurgiche avanzate.