Idrogeno, H2iseO: impianti da quasi 2.800 kg al giorno completati nei tempi del PNRR

21 lug 2026
FERROVIENORD ha completato nei tempi previsti dal PNRR i siti di Iseo ed Edolo. Le due infrastrutture supporteranno l'avvio del servizio commerciale dei nuovi treni a idrogeno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo previsto dal 2027.

Con una capacità produttiva complessiva di 2.794 kg di idrogeno al giorno e il rispetto delle milestone previste dal PNRR, il progetto H2iseO raggiunge un nuovo traguardo. FERROVIENORD - si legge in una nota della società - ha infatti completato i lavori degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno di Iseo ed Edolo, consentendo al Gruppo FNM di confermare i finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza pari a 97,2 milioni di euro, su un investimento complessivo di 362,4 milioni.

Le risorse riguardano i due nuovi impianti e la stazione di rifornimento di Rovato, già operativa dal 2025. L'erogazione dei fondi era subordinata al rispetto delle scadenze fissate dal PNRR, dall'affidamento dei contratti entro il 31 dicembre 2023 fino al completamento dei lavori entro il 30 giugno 2026.

Collaudi in corso, servizio commerciale dal 2027

La messa in esercizio degli impianti seguirà il completamento delle attività di collaudo previste nelle prossime settimane e sarà coordinata con i test dinamici dei nuovi treni a idrogeno destinati alla linea Brescia-Iseo-Edolo.

Dopo il rilascio dell'Autorizzazione di Messa in Servizio (AMIS) da parte di ANSFISA, sono in programma prove di accettazione presso il sito di Rovato e lungo la linea ferroviaria, oltre a ulteriori corse di test per simulare le future condizioni di esercizio.

L'avvio del servizio commerciale è previsto all'inizio del 2027.

Iseo: produzione da biometano e recupero della CO₂

L'impianto di Iseo sorgerà nelle vicinanze del deposito Trenord e produrrà idrogeno attraverso un processo di steam reforming del biometano, con recupero della CO₂ generata.

La struttura avrà una capacità nominale di 1.150 kg di idrogeno al giorno, pari a circa 420 tonnellate l'anno, e disporrà di due erogatori in grado di rifornire contemporaneamente due treni a una pressione di 350 bar.

L'impianto comprende inoltre sistemi di stoccaggio con una capacità complessiva di 1.450 kg di idrogeno.

Edolo: elettrolisi alimentata da energia rinnovabile

L'impianto di Edolo produrrà invece idrogeno mediante elettrolisi alimentata da energia elettrica da fonti rinnovabili.

La capacità produttiva nominale sarà pari a 1.644 kg al giorno, equivalenti a circa 600 tonnellate l'anno, mentre lo stoccaggio complessivo raggiungerà 2.489 kg.

Anche in questo caso sono previsti due punti di rifornimento a 350 bar per i convogli ferroviari.

H2iseO verso la decarbonizzazione della mobilità ferroviaria

"Il completamento degli impianti di Iseo e Edolo e la conseguente conferma dei finanziamenti del PNRR, reso possibile attraverso il determinante supporto di Regione Lombardia, rappresentano un'ulteriore tappa decisiva verso la piena realizzazione del progetto H2iseO – commenta Andrea Gibelli, presidente di FNM –. Abbiamo sempre creduto in questa iniziativa, che porterà a breve all'entrata in servizio di nuovi treni capaci di ridurre in modo significativo le emissioni, nel segno dell'innovazione tecnologica, della sostenibilità e dello sviluppo. H2iseO si conferma oggi come un progetto industriale e ambientale concreto, nato per decarbonizzare una linea non elettrificata e capace di diventare un modello replicabile a livello nazionale".

"La realizzazione degli impianti di Iseo e Edolo – afferma Fulvio Caradonna, consigliere delegato di FNM – rappresenta un passaggio decisivo che conferma la solidità di un percorso industriale e amministrativo lungo e complesso. Questo traguardo ci avvicina ulteriormente all'obiettivo di trasformare il sistema di mobilità della Valcamonica e della provincia di Brescia".

Secondo Pier Antonio Rossetti, presidente di FERROVIENORD, il completamento delle infrastrutture rappresenta un ulteriore passo verso un progetto che consentirà di sostituire progressivamente i treni diesel con convogli alimentati a idrogeno, contribuendo alla riduzione delle emissioni del trasporto ferroviario.

Un progetto da 14 treni a idrogeno

Promosso da FNM, FERROVIENORD e Trenord con il supporto di Regione Lombardia, H2iseO punta a sviluppare in Valcamonica una filiera dell'idrogeno a partire dal settore della mobilità.

Il progetto comprende la messa in servizio di 14 nuovi treni a idrogeno, destinati a sostituire l'intera flotta diesel sulla linea Brescia-Iseo-Edolo, oltre alla realizzazione degli impianti di produzione e distribuzione dell'idrogeno, degli interventi infrastrutturali sulle stazioni e del nuovo deposito per la manutenzione dei convogli.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di decarbonizzare una linea ferroviaria non elettrificata evitando la realizzazione di estesi interventi di elettrificazione e i conseguenti impatti sul servizio e sul territorio.