Il progetto, frutto della collaborazione tra Lituania ed Estonia, integra innovazione tecnologica e infrastrutture per l’idrogeno già attive nello scalo baltico.
Un investimento da 12 milioni di euro che segna un passo decisivo verso operazioni portuali a zero emissioni e rafforza il ruolo dello scalo lituano tra i leader europei dell’innovazione marittima sostenibile: è quanto si legge relativamente “Rasa”, la prima nave al mondo per la raccolta dei rifiuti alimentata a idrogeno verde ed elettricità, in un comunicato stampa del porto di Klaipėda.
Il progetto rappresenta un unicum a livello internazionale e consolida il posizionamento dello scalo lituano tra i principali hub europei per la transizione verso una shipping industry a zero emissioni.
Il battesimo della “Rasa” e il valore simbolico della cooperazione baltica
La cerimonia di battesimo ha visto la partecipazione della First Lady di Lituania, Diana Nausėdienė, e della First Lady di Estonia, Sirje Karis, designate madrine dell’unità.
Proprio Nausėdienė ha sottolineato il valore simbolico della nave, richiamando il significato del nome “Rasa” nella cultura lituana: “La rugiada simboleggia purezza, vita e pulizia. Il nome riflette perfettamente la caratteristica principale della nave, ovvero non lasciare alcuna impronta di carbonio, e la sua missione di contribuire a un ambiente migliore per la città di Klaipėda”.
Sulla stessa linea Sirje Karis, First Lady di Estonia, ha evidenziato il valore della cooperazione bilaterale: “Questa nave è un esempio di come Estonia e Lituania possano lavorare insieme per creare soluzioni che rafforzano la competitività e la sostenibilità dell’intera regione del Mar Baltico. Rasa rappresenta un nuovo inizio, fondato su innovazione e tutela della natura”.

Klaipėda accelera sulla transizione: idrogeno, nuove infrastrutture e operatività della “Rasa”
Il progetto è stato accolto anche dal Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni della Lituania. Il ministro Juras Taminskas ha evidenziato come l’iniziativa si inserisca in una fase di forte evoluzione del settore: “Oggi a Klaipėda inauguriamo molto più di una nave: stiamo segnando l’inizio di una nuova era dei trasporti. Siamo tra i primi al mondo a introdurre unità alimentate a idrogeno e, poche settimane fa, abbiamo inaugurato la prima stazione di produzione e rifornimento di idrogeno del Paese proprio qui nel porto”.
Dal punto di vista operativo, “Rasa” è progettata per la raccolta di rifiuti navali, acque di sentina e fanghi dalle navi in transito nel porto. L’unità è lunga 42 metri ed è dotata di sistemi avanzati di trattamento delle acque, con trasferimento dei reflui verso impianti municipali. Il funzionamento a zero emissioni è garantito da un sistema combinato a idrogeno verde ed elettrico, con produzione locale dell’idrogeno nello stesso scalo di Klaipėda.
Per il Direttore Generale dell’Autorità Portuale di Klaipėda, Algis Latakas, la nave rappresenta un punto di svolta: “Rasa nasce come una visione coraggiosa per un shipping più pulito. È la dimostrazione di come innovazione e lavoro industriale possano trasformare un’idea in realtà concreta, aprendo una nuova fase per le operazioni portuali”.
Cooperazione industriale e innovazione tecnologica nel progetto Rasa
Il progetto ha coinvolto competenze industriali tra Lituania ed Estonia. Parte dello scafo e delle strutture è stata realizzata presso il Western Baltic Shipyard di Klaipėda, mentre l’allestimento finale, l’integrazione dei sistemi e i test sono stati eseguiti in Estonia da Baltic Workboats, main contractor e progettista dell’unità.
Per il CEO di Western Shipyard Group, Arnoldas Šileika, il progetto rafforza la dimensione industriale regionale: “Rasa dimostra la capacità delle industrie marittime di Lituania ed Estonia di lavorare insieme verso un futuro competitivo e sostenibile, sviluppando soluzioni ad alto contenuto tecnologico”.
Il CEO di Baltic Workboats, Margus Vanaselja, ha evidenziato la complessità tecnica dell’intervento: “Si tratta della prima nave tanker costruita da noi e della più ampia integrazione di sistemi elettrici e a idrogeno mai realizzata nel nostro cantiere. Il progetto ha dimostrato la capacità di affrontare sfide ingegneristiche complesse insieme ai partner”.
Il sistema di alimentazione a idrogeno è stato fornito da Genevos. La CEO e co-fondatrice Rebecca Sharp ha sottolineato il valore dimostrativo dell’iniziativa: “Rasa dimostra che l’idrogeno è pronto a uscire dalla fase sperimentale ed entrare nelle operazioni marittime reali, contribuendo concretamente alla riduzione delle emissioni senza compromettere affidabilità e prestazioni”.
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