Idrogeno, SINTEF sceglie Power to Hydrogen per elettrolizzatore AEM da 0,5 MW

18 giu 2026
Il sistema sarà integrato nel progetto europeo PYROCO2 e si inserisce nello sviluppo di tecnologie di elettrolisi di nuova generazione, orientate alla flessibilità operativa e all’integrazione con fonti rinnovabili intermittenti, con l’obiettivo di supportare la produzione di idrogeno verde su scala industriale per applicazioni nella chimica sostenibile.

Un elettrolizzatore a membrana a scambio anionico (AEM) da 0,5 MW destinato alla produzione di idrogeno verde sarà fornito da Power to Hydrogen nell’ambito del progetto europeo PYROCO2. È questo l’oggetto della selezione effettuata dal centro di ricerca SINTEF, che prevede l’impiego del sistema presso il proprio impianto di Tiller, in Norvegia, per applicazioni legate alla valorizzazione della CO₂ in ambito chimico-industriale.

Il sistema sarà utilizzato per produrre idrogeno verde destinato a un innovativo processo di gas fermentazione, che combina idrogeno rinnovabile e anidride carbonica catturata per generare acetone a emissioni zero, una sostanza chimica impiegata in numerose filiere industriali, dai solventi ai materiali plastici.

Un’applicazione industriale per l’elettrolisi AEM

Il progetto rappresenta la seconda commessa commerciale per Power to Hydrogen, dopo un precedente impianto nel porto di Anversa-Bruges, attualmente in fase di avvio. L’iniziativa segna un ulteriore passo nell’espansione dell’elettrolisi a membrana a scambio anionico (AEM) verso applicazioni industriali legate alla chimica verde e alla valorizzazione della CO₂.

Secondo SINTEF, uno dei principali istituti di ricerca europei, la tecnologia AEM rappresenta una soluzione in grado di combinare efficienza, flessibilità operativa e potenziale riduzione dei costi, elementi chiave per la scalabilità dell’idrogeno verde nei processi industriali.

CO₂ come risorsa: dalla cattura ai prodotti chimici

Il progetto PYROCO2 si inserisce nel più ampio obiettivo europeo di sviluppare nuove catene del valore basate sulla cattura e riutilizzo della CO₂. L’iniziativa punta a dimostrare una via commercialmente sostenibile per trasformare il carbonio catturato in prodotti chimici industriali, contribuendo alla decarbonizzazione dei settori hard-to-abate.

Il sistema sarà alimentato interamente da elettricità rinnovabile, con l’obiettivo di rendere il processo complessivamente a zero emissioni lungo l’intera catena produttiva.

SINTEF e Power to Hydrogen: tecnologia e industrializzazione della transizione

Il Chief Scientist di SINTEF, Alexander Wentzel, ha sottolineato come il progetto rappresenti un banco di prova per tecnologie in grado di integrare idrogeno verde e CO₂ catturata in processi industriali scalabili, evidenziando la necessità di soluzioni efficienti e sostenibili per rendere economicamente viable questo tipo di produzione.

Il CEO di Power to Hydrogen, Paul Matter, ha invece evidenziato come la scelta dell’istituto norvegese confermi la maturità crescente della tecnologia AEM per applicazioni industriali, in particolare nei processi di decarbonizzazione della chimica e nella produzione di idrogeno flessibile in funzione della disponibilità di energia rinnovabile.

Verso una nuova filiera europea della chimica a basse emissioni

Il progetto PYROCO2 rappresenta uno dei dimostratori del programma Horizon 2020 del Green Deal europeo e coinvolge un consorzio internazionale impegnato nello sviluppo di soluzioni per la valorizzazione della CO₂. L’obiettivo è accelerare la transizione verso una chimica a basse emissioni, integrando idrogeno verde, cattura del carbonio e processi industriali innovativi.