Idrogeno, Sardegna: completata la centrale verde per la linea ferroviaria Monserrato-Isili con un investimento da 30,3 mln

31 ago 2026
L’intervento finanziato dal PNRR ha permesso la realizzazione di un impianto per produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno verde, alimentato anche da energia rinnovabile. I lavori principali si sono conclusi il 30 giugno 2026, mentre prosegue la fase di collaudo.

È stato completato l’intervento per la realizzazione della centrale di produzione di idrogeno e delle opere annesse a servizio della linea ferroviaria Monserrato-Isili, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2 – Componente 2, Investimento 3.4 “Sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto ferroviario”. Questo è quanto si legge in un comunicato stampa della Regione Sardegna.

Il progetto, finanziato con 30,3 milioni di euro, ha consentito la realizzazione di un’infrastruttura dedicata alla produzione di idrogeno verde, dotata di impianti per la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione del vettore energetico, oltre a un sistema per la generazione di energia elettrica da fonte rinnovabile destinata ad alimentare il processo produttivo.

Un’infrastruttura per la decarbonizzazione del trasporto ferroviario

L’intervento rappresenta un elemento strategico nel percorso di transizione energetica del trasporto ferroviario regionale, contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal PNRR attraverso l’introduzione dell’idrogeno verde come soluzione innovativa per la mobilità sostenibile.

La nuova centrale crea le condizioni infrastrutturali necessarie per l’utilizzo dell’idrogeno nel settore ferroviario, favorendo la riduzione delle emissioni di CO₂ e il miglioramento delle prestazioni ambientali del sistema di trasporto pubblico su ferro.

Produzione, stoccaggio e utilizzo di energia rinnovabile

Il progetto integra la filiera dell’idrogeno attraverso un sistema completo che comprende la produzione del vettore energetico, le strutture di stoccaggio e le infrastrutture per la distribuzione. L’impianto prevede inoltre l’utilizzo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre l’impronta ambientale del processo.

L’investimento contribuisce così a rafforzare la competitività e la qualità del servizio ferroviario regionale, generando benefici in termini di efficienza, innovazione e sostenibilità per il territorio e per i cittadini.

Conclusi i lavori principali, in corso il collaudo

I lavori principali dell’intervento si sono conclusi il 30 giugno 2026. Attualmente la centrale è nella fase di collaudo, mentre restano da completare alcune opere complementari necessarie alla piena operatività dell’infrastruttura.

Il progetto si inserisce nella strategia di sviluppo dell’idrogeno verde applicato ai trasporti, sostenendo la diffusione di tecnologie a basse emissioni e il processo di trasformazione del sistema ferroviario regionale verso modelli più sostenibili.