Idrogeno, completato progetto per produzione al Porto di Klaipėda

05 mag 2026
L’impianto, basato su tecnologia PEM, produrrà fino a 127 tonnellate annue di idrogeno verde e sarà destinato a diverse applicazioni, dal trasporto stradale alla nautica portuale. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di decarbonizzazione del porto, con il coinvolgimento di operatori industriali e logistici e l’obiettivo di creare un’infrastruttura aperta al mercato energetico del futuro.

Il Porto di Klaipėda ha raggiunto la fase finale del proprio progetto dedicato alla produzione di idrogeno verde, con il rilascio del certificato di completamento dei lavori di costruzione dell’impianto. E' quanto comunica la stessa autorità portuale tramite una nota stampa.

L’infrastruttura si avvicina così alla piena operatività, con l’avvio della produzione previsto a breve.

“Poco meno di un anno fa abbiamo intrapreso un percorso completamente nuovo, con l’obiettivo di portare l’idrogeno verde in Lituania. Oggi abbiamo la prova concreta che questo traguardo è a portata di mano, dato che abbiamo ottenuto il certificato di completamento dei lavori", ha affermato Algis Latakas, CEO della Klaipėda State Seaport Authority. 

"A breve sarà prodotto il primo quantitativo di idrogeno verde e sia una nave sia un’auto saranno rifornite con questa fonte di energia a basso impatto ambientale. Il Porto di Klaipėda diventerà così il primo produttore di idrogeno verde in Lituania e tra i Paesi baltici, contribuendo alla nascita di un nuovo ecosistema di carburanti sostenibili”, ha concluso Latakas.

Attualmente sono in corso le ultime attività di installazione delle apparecchiature. La produzione di idrogeno verde dovrebbe iniziare nelle prossime settimane, mentre entro la metà dell’anno è previsto il completamento dei test e l’avvio della produzione regolare.

Il progetto, si legge nel comunicato, non si limita alla sola produzione, ma mira alla creazione di un ecosistema più ampio che integri generazione e utilizzo del combustibile.

A Klaipėda l’idrogeno verde sarà destinato sia alla mobilità leggera sia al trasporto pesante. Tra le applicazioni previste figura anche una nuova nave per la raccolta dei rifiuti alimentata a idrogeno, commissionata dalla stessa Autorità portuale. Il porto ha inoltre acquisito un’auto a idrogeno Toyota Mirai, mentre altre realtà industriali stanno valutando l’impiego del vettore nei propri processi.

L’infrastruttura è stata progettata come sistema aperto, accessibile al mercato dei trasporti e della logistica. La Port Authority, insieme a LTG Group, Klaipėda Stevedoring Company “Bega” e Volvo Lietuva, sta infatti valutando l’utilizzo dell’idrogeno verde nel trasporto merci su strada, nelle operazioni ferroviarie e in diverse attività portuali.

Dal punto di vista tecnologico, l’impianto utilizza un elettrolizzatore a membrana a scambio protonico (PEM), in grado di produrre circa 127 tonnellate di idrogeno verde all’anno a pieno regime.

Il progetto è finanziato nell’ambito del Piano di ripresa economica e resilienza “Next Generation Lithuania”, sostenuto dal fondo europeo NextGenerationEU. Il costo complessivo dell’impianto di produzione e distribuzione dell’idrogeno è stimato in circa 12 milioni di euro, di cui circa 6 milioni coperti da fondi europei.