Idrogeno, easyJet e Rolls-Royce: test riuscito per motore aeronautico 100% hydrogen

11 mag 2026
La sperimentazione conferma la fattibilità dell’utilizzo dell’idrogeno nei motori aeronautici moderni, aprendo nuove prospettive per la decarbonizzazione del trasporto aereo attraverso tecnologie scalabili e integrate con i carburanti sostenibili.

EasyJet e Rolls-Royce hanno completato con successo un test pionieristico nel settore aeronautico, dimostrando il funzionamento di un motore a reazione alimentato al 100% a idrogeno. E' quanto si legge in un comunicato stampa di easyJet.

Il test è stato condotto presso il NASA Stennis Space Center, negli Stati Uniti, dove un motore modificato Rolls-Royce Pearl 15 ha raggiunto la piena potenza di decollo utilizzando esclusivamente idrogeno. Le prove a terra hanno dimostrato che un moderno motore aeronautico può operare in sicurezza lungo l’intero ciclo di volo simulato, comprese le fasi di avviamento, decollo, crociera e atterraggio.

Idrogeno in aviazione, dal concept alla validazione su scala reale

Il risultato è frutto di un programma quadriennale sviluppato da easyJet, Rolls-Royce e partner internazionali, volto a esplorare il potenziale dell’idrogeno come carburante per l’aviazione e a sviluppare soluzioni tecnologiche per applicazioni future. In questo contesto, easyJet ha supportato lo sviluppo delle turbine a gas alimentate a idrogeno, in linea con i propri obiettivi di decarbonizzazione.

Il percorso di sviluppo ha seguito un approccio progressivo, partendo dai primi test nel Regno Unito nel 2022 e passando attraverso una serie di prove su componenti e sistemi in Europa, fino alla realizzazione di un motore dimostrativo completamente integrato. Le attività si sono concentrate anche sull’adattamento dei motori tradizionali all’utilizzo dell’idrogeno, considerando non solo le emissioni di CO₂ ma anche gli altri impatti non-CO₂.

Il programma ha fornito indicazioni sui processi di combustione dell’idrogeno, sui sistemi di alimentazione e sull’integrazione nei motori, confermando il potenziale di questa tecnologia per contribuire alla riduzione delle emissioni nel settore aeronautico europeo e britannico. L’idrogeno potrà inoltre affiancare i carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF), supportando la crescita futura del comparto.

Secondo David Morgan, Chief Operating Officer di easyJet, il risultato rappresenta una tappa cruciale nel percorso verso l’obiettivo net zero della compagnia, dimostrando la possibilità di passare rapidamente dalla fase concettuale alla sperimentazione su scala reale.

Per Adam Newman, Chief Engineer del programma Hydrogen Demonstrator di Rolls-Royce, i test hanno permesso di acquisire una comprensione senza precedenti del comportamento dell’idrogeno nelle turbine aeronautiche moderne, validando tecnologie chiave e confermando il ruolo centrale della turbina a gas anche nel futuro dell’aviazione sostenibile.

Al progetto ha contribuito anche Tata Consultancy Services, che ha supportato lo sviluppo ingegneristico e digitale, mentre Health and Safety Executive ha fornito competenze sulla gestione sicura dell’idrogeno, inclusa la realizzazione delle infrastrutture di test.

Il traguardo raggiunto, conclude la nota, evidenzia non solo la fattibilità tecnica dell’idrogeno come carburante aeronautico, ma anche la crescente maturità dell’intero ecosistema industriale, sempre più orientato a tradurre le ambizioni di sostenibilità in soluzioni concrete e scalabili