ANIMP – Associazione Italiana di Impiantistica Industriale ha siglato un Memorandum of Understanding con la Joint Italian-Arab Chamber of Commerce, con l’obiettivo di potenziare la capacità di intervento su infrastrutture energetiche e industriali nell’area del Medio Oriente.
L’iniziativa - si legge in un comunicato stampa - si inserisce nel quadro delineato dalla recente missione del presidente del Consiglio Giorgia Meloni nei Paesi del Golfo e prevede un coordinamento con la Presidenza del Consiglio e con la rete delle ambasciate italiane coinvolte.
Il progetto congiunto ANIMP-JIACC punta a mettere a disposizione la supply chain italiana per attività di analisi tecnica – attraverso survey dedicate – e per interventi di riqualificazione impiantistica. Le operazioni saranno sviluppate in accordo con le autorità locali, in un’area che negli ultimi mesi ha registrato criticità e danni alle infrastrutture, con cui sono già state avviate interlocuzioni formali.
“L’impiantistica italiana è tra i settori più internazionalizzati del Paese, con una quota fino all’80% del fatturato realizzata all’estero e possiede all’interno della sua filiera tutte le competenze tecniche, professionali e tecnologiche”, ha dichiarato Marco Villa, Presidente ANIMP, evidenziando il contributo del comparto alla proiezione industriale dell’Italia.
“Questa iniziativa si colloca nel solco della diplomazia industriale italiana e mira a rendere disponibile, in modo strutturato e coordinato, una filiera che è già oggi tra le più competitive a livello globale”, ha aggiunto Edoardo Garibotti, Delegato della Sezione Componentistica ANIMP.