Metano, IEA: riduzione emissioni potrebbe liberare fino a 200 mld m³ di gas l’anno

19 mag 2026
Lo studio Global Methane Tracker 2026 evidenzia un potenziale strategico per sicurezza energetica e clima, ma resta un forte gap tra obiettivi e attuazione.

Le emissioni di metano legate al settore energetico restano su livelli prossimi ai massimi storici nel 2025, senza segnali di riduzione a livello globale. È quanto emerge dal nuovo aggiornamento del report Global Methane Tracker 2026, pubblicato dall’International Energy Agency (IEA), che evidenzia al tempo stesso un ampio potenziale di abbattimento attraverso tecnologie già disponibili.

Secondo l’analisi, le misure di riduzione delle emissioni potrebbero rendere disponibili fino a 200 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno, rafforzando così anche la sicurezza degli approvvigionamenti energetici in un contesto di crisi e forte volatilità dei mercati.

Il report sarà presentato oggi a Parigi in occasione di un evento internazionale promosso dalla presidenza francese del G7, dedicato proprio alle politiche di riduzione del metano.

Emissioni elevate e forte divario tra Paesi

L’analisi della International Energy Agency evidenzia come, nonostante impegni e target annunciati da governi e aziende, le emissioni di metano del settore energetico siano rimaste su livelli record nel 2025, segnalando un significativo divario tra obiettivi e implementazione.

Circa il 70% delle emissioni globali proviene da appena 10 Paesi produttori, mentre l’intensità emissiva varia in modo molto significativo tra le diverse aree geografiche, con differenze anche superiori a cento volte tra i migliori e i peggiori performer.

Potenziale energetico e sicurezza degli approvvigionamenti

Il report sottolinea che interventi mirati potrebbero avere un impatto immediato sulla disponibilità di gas sui mercati. Nel breve termine, fino a 15 miliardi di metri cubi potrebbero essere liberati rapidamente attraverso misure nei Paesi con capacità esportativa e nei principali importatori.

Nel medio-lungo periodo, la riduzione delle emissioni nelle operazioni di produzione di petrolio e gas potrebbe generare circa 100 miliardi di metri cubi aggiuntivi all’anno, mentre l’eliminazione del flaring non emergenziale potrebbe aggiungere ulteriori 100 miliardi di metri cubi.

Secondo l’IEA, tali volumi sarebbero superiori alla quota di GNL venuta meno in seguito alle recenti tensioni geopolitiche e alla riduzione dei flussi attraverso alcune rotte strategiche.

Tecnologie disponibili ma attuazione ancora insufficiente

Circa il 70% delle emissioni di metano del settore fossile potrebbe essere ridotto con tecnologie già esistenti, con una quota rilevante di interventi economicamente sostenibili o addirittura a costo netto nullo in condizioni di prezzo energetico medio.

Le principali fonti emissive restano le attività upstream, che rappresentano circa l’80% delle emissioni di metano di petrolio e gas.

Normative, satelliti e nuovi strumenti di monitoraggio

Il report evidenzia inoltre un rafforzamento del quadro regolatorio in diversi Paesi, tra cui Canada e Unione europea, mentre altre economie emergenti stanno avviando percorsi normativi dedicati.

Parallelamente, l’uso di satelliti per il monitoraggio delle emissioni sta migliorando la capacità di rilevazione e risposta agli eventi emissivi, con il supporto anche di nuovi strumenti sviluppati in collaborazione con l’International Methane Emissions Observatory delle Nazioni Unite.

Metano tra clima e sicurezza energetica

Secondo Tim Gould, Chief Energy Economist dell’IEA, la riduzione del metano rappresenta non solo una leva climatica, ma anche un fattore strategico per la sicurezza energetica, soprattutto in un contesto di tensioni geopolitiche e ricerca di nuove fonti di approvvigionamento.

Il report sottolinea infine come il rafforzamento delle politiche, insieme all’attuazione concreta degli impegni già annunciati, sia oggi il principale fattore critico per trasformare il potenziale tecnico in riduzione effettiva delle emissioni.

Per consultare il report completo