Il fondo RE Infrastructure for Mobility acquisisce nuovi asset in Italia e nei Paesi Bassi, ampliando il portafoglio di infrastrutture dedicate alla mobilità urbana sostenibile. Nel 2025 il fondo ha registrato un ritorno per gli investitori del 13,5%, in crescita rispetto all’anno precedente.
Un asset nel centro storico di Roma con oltre 25 colonnine di ricarica e un parcheggio automatizzato da 330 posti auto a Rotterdam.
Sono le nuove operazioni del fondo RE Infrastructure for Mobility di Green Arrow Capital e della controllata Telios Investments, focalizzato sulle infrastrutture per la mobilità urbana sostenibile e sulla transizione energetica delle città, di cui si legge in una nota stampa di Green Arrow.
Nuove acquisizioni tra Italia e Paesi Bassi
In Italia il fondo ha acquisito un asset prime nel cuore di Roma, nelle vicinanze di via del Corso e Fontana di Trevi, destinato a supportare la mobilità nella zona pedonale del centro storico. La struttura dispone di oltre 25 colonnine di ricarica e sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione con conclusione dei lavori prevista entro la seconda metà del 2026.
Nei Paesi Bassi, invece, il fondo ha acquisito un’opzione per un parcheggio nel centro di Rotterdam, attualmente in costruzione, che sarà parte del complesso De SAX. La struttura, sviluppata su sette piani, avrà una capacità di 330 posti auto e sarà dotata di un sistema completamente automatizzato con tecnologie Smart Parking di Lodige Industries, oltre a un’infrastruttura di ricarica elettrica automatizzata.
Il portafoglio supera i 300 posti auto a Roma
Alle nuove acquisizioni si aggiunge l’infrastruttura da oltre 300 posti auto già presente nel portafoglio del fondo nella zona Portuense a Roma. L’asset è stato interessato da un intervento di valorizzazione che ha consentito di incrementare il tasso di utilizzo dal 65% al pieno utilizzo, con un miglioramento della redditività dell’investimento.
Il fondo RE Infrastructure for Mobility, costituito come SICAV lussemburghese Articolo 8, integra la strategia di Green Arrow Capital orientata alla transizione energetica, includendo investimenti in efficienza energetica, energie rinnovabili e mobilità sostenibile in linea con i criteri ESG.
Un segmento di nicchia con interesse crescente
La strategia di investimento si concentra principalmente su asset prime, come parcheggi e hub infrastrutturali per la mobilità urbana, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni a supporto della mobilità elettrica nei centri cittadini.
Secondo Green Arrow Capital, si tratta di una asset class ancora poco presidiata nel Sud Europa, ma caratterizzata da un interesse crescente da parte degli investitori istituzionali, tra cui fondi pensione e compagnie assicurative, grazie alla capacità di generare flussi di cassa stabili e decorrelati dalle dinamiche inflattive e dal settore immobiliare tradizionale.
Nel 2025 il fondo RE Infrastructure for Mobility ha registrato un ritorno per gli investitori pari al 13,5%, in crescita rispetto all’8,6% del 2024, grazie alla generazione di flussi di cassa degli asset in portafoglio e alle attività di valorizzazione.
De Blasio: "Coniugare creazione di valore e transizione energetica"
"I risultati registrati dal fondo confermano la capacità del Gruppo di generare performance solide attraverso una strategia focalizzata su un asset class molto attrattiva per gli investitori istituzionali e ancora poco presidiata nel Sud Europa", ha dichiarato Eugenio de Blasio, Founder ed Executive Chairman di Green Arrow Capital.
"Le infrastrutture per la mobilità urbana sostenibile rappresentano inoltre un ambito in cui coniugare creazione di valore e supporto concreto ai processi di transizione energetica delle città, in linea con la nostra visione strategica", ha aggiunto.
Angelo Lonardo e Leonidas Klemos, Managing Partners di Telios Investments, hanno sottolineato che il fondo punta su "asset prime con una comprovata capacità di generazione di flussi di cassa e un significativo potenziale di valorizzazione", con una strategia di diversificazione geografica che comprende sia i centri urbani sia le aree periferiche considerate sempre più strategiche per le comunità locali.

