Mobilità sostenibile, Loganair: accordo SAF da 15 anni con ClimaHtech Green Flight

18 giu 2026
L’intesa punta a rafforzare la filiera regionale del SAF e a sostenere gli obiettivi di decarbonizzazione dell’aviazione, con avvio delle forniture previsto entro il 2029.

Un accordo di fornitura della durata di 15 anni per il Sustainable Aviation Fuel (SAF), con l’avvio delle consegne previsto entro il 2029: è l’intesa siglata tra Loganair, compagnia aerea regionale del Regno Unito, e ClimaHtech Green Flight, con l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione dell’aviazione regionale.

L’accordo, di cui si legge in un comunicato stampa di Loganair, prevede l’approvvigionamento di SAF prodotto attraverso le tecnologie avanzate sviluppate da ClimaHtech Green Flight, tra cui BioSAF (Power-Biomass-to-Liquid) ed eSAF (Power-to-Liquid). Il progetto punta su un modello produttivo decentralizzato, in grado di valorizzare biomasse di scarto e di integrarsi con fonti rinnovabili intermittenti grazie a una piattaforma tecnologica proprietaria.

Modello regionale e sviluppo dell’impianto FOAK SAF verso la fornitura 2029

ClimaHtech Green Flight sta sviluppando un impianto SAF First-of-a-Kind (FOAK) coerente con il perimetro operativo di Loganair, che include le Highlands scozzesi, le isole e le rotte regionali del Regno Unito, tra cui l’Irlanda del Nord. L’iniziativa si inserisce inoltre nel quadro del mandato del governo britannico sui carburanti sostenibili per l’aviazione, con l’obiettivo di rafforzare le filiere locali e ridurre le emissioni lungo l’intero ciclo di vita del combustibile.

Il modello proposto dalle due società si basa sulla produzione di SAF a livello regionale e su scala progressiva, con l’intento di garantire maggiore resilienza e prossimità tra produzione e consumo, in particolare per le rotte regionali dove il trasporto aereo rappresenta un’infrastruttura essenziale.

Le due aziende proseguiranno ora la collaborazione sulle fasi di sviluppo del progetto, sugli iter regolatori e sulla selezione dei siti produttivi, con l’obiettivo condiviso di rendere operativa la fornitura entro il 2029 e consolidare un modello scalabile di SAF per l’aviazione regionale britannica.