La società raggiunge un EBITDA di 18,5 milioni (+10,8%), confermandosi tra i principali gestori idrici italiani per investimenti pro capite, con una media triennale superiore a 85 euro per abitante.
Un utile che supera i 3 milioni di euro (+21,1%), EBIDTA di 18,5 milioni (+10,8%) e oltre 31 milioni di investimenti destinati al rinnovo delle reti idriche e fognarie e all’ammodernamento degli impianti. E' quanto si legge relativamente al Bilancio 2025 di Piave Servizi in un comunicato stampa dell'azienda.
La società, si legge nella nota stampa, si conferma tra i principali gestori idrici italiani per investimenti pro capite, con una media triennale superiore agli 85 euro per abitante, e rafforza la propria solidità economico-finanziaria con un utile in crescita del 21,1%.
Piave Servizi approva il bilancio 2025
L’assemblea dei 39 Comuni soci di Piave Servizi ha approvato il bilancio di esercizio 2025, confermando un percorso di crescita sia sul piano infrastrutturale sia su quello economico-finanziario.
I dati evidenziano una società in forte espansione e tra i principali operatori nazionali nella gestione del servizio idrico integrato, capace di coniugare sviluppo delle infrastrutture e sostenibilità gestionale.
Investimenti record nel 2025
Nel corso del 2025, Piave Servizi ha raggiunto 31,3 milioni di euro di investimenti, interamente destinati al rinnovo delle reti idriche e fognarie e all’ammodernamento degli impianti a servizio del territorio.
Il risultato si inserisce in un trend di crescita costante: dai 12,3 milioni del 2019 agli oltre 28 milioni degli ultimi anni, fino al nuovo record raggiunto nel 2025, che segna una progressiva accelerazione degli interventi infrastrutturali.
Tra i primi gestori in Italia per investimenti pro capite
La società si conferma tra i principali operatori nazionali del settore anche per investimenti pro capite, con una media triennale superiore a 85 euro per abitante, un dato nettamente superiore alla media italiana di riferimento.
Un risultato ottenuto mantenendo al contempo equilibrio finanziario e sostenibilità economica, nonostante il contesto caratterizzato da pressioni inflazionistiche e complessità normative.
Risultati economici e solidità gestionale
Il bilancio 2025 si chiude con un utile netto di 3,5 milioni di euro, in crescita del 21,1% rispetto all’esercizio precedente, mentre l’EBITDA si attesta a 18,5 milioni di euro, in aumento del 10,8%.
La società evidenzia inoltre una posizione finanziaria sotto controllo e una crescita delle immobilizzazioni materiali, che raggiungono i 190,9 milioni di euro, riflettendo l’impegno nella trasformazione delle risorse in infrastrutture per il servizio idrico integrato.
Efficienza e valorizzazione delle risorse
Un ulteriore indicatore positivo riguarda il capitale umano, con un valore aggiunto per dipendente pari a 140 mila euro, superiore sia alla media del settore pubblico allargato sia a quella specifica del comparto idrico.
Un dato che conferma la capacità dell’azienda di valorizzare le competenze interne e migliorare la produttività attraverso processi di efficientamento e crescita organizzativa.
Bonet: “Crescita, equilibrio e responsabilità”
“Abbiamo quasi triplicato il nostro impegno per la comunità in sei anni”, ha dichiarato Alessandro Bonet, Presidente di Piave Servizi, sottolineando la crescita degli investimenti e la loro continuità nel tempo.
Bonet ha evidenziato anche la solidità finanziaria della società, che ha consentito di sostenere un intenso programma di opere senza squilibri nei conti, e il mantenimento di tariffe tra le più competitive a livello nazionale.
Il Presidente ha infine ringraziato lavoratori e Comuni soci per il contributo al raggiungimento dei risultati, evidenziando la coesione come elemento chiave del percorso di crescita della società.

