Plenitude, 1,56 mld di aumento di capitale: Eni al 65,03%, Ares al 26,24%

09 ott 2026
Il riassetto azionario di Plenitude porta EIP all’8,73% del capitale e valorizza la società 10,75 miliardi di euro di Equity Value pre-money, pari a circa 13,1 miliardi di Enterprise Value. L’operazione ridefinisce anche gli equilibri di governance tra i tre soci.

Il deconsolidamento da Eni e il controllo congiunto di Eni e Ares: sono tra gli effetti principali del nuovo assetto di Plenitude, perfezionato a seguito degli accordi tra Eni, Ares Management Alternative Credit funds (Ares) ed Energy Infrastructure Partners (EIP).

Eni continuerà a esercitare nei confronti della società i poteri di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 del Codice Civile, secondo quanto previsto dagli accordi di governance tra i soci.

Il nuovo assetto azionario

L’operazione è stata completata attraverso un aumento di capitale non proporzionale sottoscritto dagli azionisti per complessivi 1,56 miliardi di euro.

Il capitale di Plenitude è ora detenuto da Eni per il 65,03%, da Ares per il 26,24% e da EIP per l’8,73%. La società è stata valorizzata 10,75 miliardi di euro di Equity Value pre-money, considerando il 100% del capitale, corrispondenti a un Enterprise Value di circa 13,1 miliardi di euro.

La nuova governance

Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Plenitude sarà composto da nove membri: cinque nominati da Eni, tra cui l’Amministratore Delegato, tre da Ares, tra cui il Presidente, e uno da EIP.

Gli accordi prevedono inoltre maggioranze qualificate, con il voto favorevole di almeno uno degli amministratori nominati da Ares, per alcune materie rilevanti, tra cui l’approvazione del budget e dei piani aziendali.

"Questa operazione apre un nuovo capitolo nel nostro percorso di crescita. Grazie al supporto di partner di rilievo come Eni, Ares ed EIP, rafforziamo ulteriormente il nostro posizionamento e acceleriamo verso il raggiungimento dei nostri obiettivi strategici", ha dichiarato Stefano Goberti, Amministratore Delegato di Plenitude.

"Il nostro modello di business, la solidità patrimoniale e le competenze industriali rappresentano le basi su cui vogliamo continuare a costruire, per generare valore nel lungo termine per tutti i nostri stakeholder", ha concluso Goberti.

Oltre 15 Paesi e 6 GW di rinnovabili

Plenitude è presente in oltre 15 Paesi e opera attraverso un modello integrato che comprende la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con una capacità di 6 GW, la vendita di elettricità, gas naturale e soluzioni energetiche a circa 11 milioni di clienti.