Il triennio 2023-2025 ha rafforzato l'infrastruttura di ricerca attraverso l’avvio del laboratorio “Bio2ME” e la creazione di un nuovo dipartimento dedicato all’efficienza energetica negli usi finali e nei territori. Oltre 140 nuove assunzioni di giovani ricercatori e un progressivo abbassamento dell’età media del personale.
Utile in crescita del 580% rispetto alla media degli ultimi cinque anni, valore della produzione in aumento del 41% e oneri finanziari in calo del 70% rispetto al 2024. Sono questi alcuni dei principali risultati del bilancio 2025 di RSE, che evidenziano una fase di consolidamento e crescita della società attiva nella ricerca sul sistema energetico nazionale.
I dati, di cui si legge in un comunicato stampa della società, confermano una fase di forte crescita sia in termini economico-finanziari sia sul fronte delle attività di ricerca e innovazione. L'azienda evidenzia infatti un incremento del 580% dell’utile rispetto alla media dei cinque esercizi precedenti, che arriva a rappresentare circa il 30% del capitale sociale, insieme a un aumento del valore della produzione pari al 41% negli ultimi cinque anni.
Rafforzamento finanziario e consolidamento del ruolo nella ricerca energetica
Sul fronte della struttura finanziaria, il 2025 registra inoltre una significativa riduzione degli oneri finanziari, in calo del 70% rispetto all’esercizio 2024, a conferma del rafforzamento complessivo dell’equilibrio economico della società.
Nel corso del 2025, si legge nella nota stampa, RSE ha consolidato il proprio ruolo di riferimento nella ricerca sul sistema elettrico nazionale, proseguendo le attività nell’ambito dei progetti di Ricerca di Sistema e rafforzando il proprio contributo ai programmi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con particolare riferimento allo sviluppo e all’utilizzo del vettore idrogeno in chiave di decarbonizzazione.
La società ha inoltre mantenuto un ruolo attivo nelle iniziative internazionali legate alla transizione energetica, tra cui Mission Innovation e la Green Powered Future Mission, oltre alla partecipazione a eventi e tavoli istituzionali di rilievo, inclusa la COP30. RSE continua inoltre a presiedere l’iniziativa ISGAN (International Smart Grid Action Network), rafforzando il proprio posizionamento nelle reti di cooperazione internazionale sulla ricerca energetica.
Investimenti in ricerca, giovani talenti e consolidamento organizzativo
Nel corso del periodo più recente, la società ha anche ampliato la propria infrastruttura di ricerca con l’avvio del laboratorio “Bio2ME” dedicato a biomateriali e bioenergie, e con la creazione di un nuovo dipartimento focalizzato sull’uso efficiente dell’energia negli usi finali e nei territori.
Parallelamente, il triennio 2023-2025 ha visto oltre 140 nuove assunzioni di giovani laureati e dottori di ricerca, con un progressivo abbassamento dell’età media del personale, che a fine 2025 si attesta a 44 anni.
Secondo quanto dichiarato dall’Amministratore Delegato Franco Cotana, la società ha raggiunto risultati significativi sia sul piano economico e finanziario sia su quello reputazionale, rafforzando il proprio ruolo strategico nel sistema della ricerca energetica nazionale e internazionale.

