L’accordo apre la strada a uno studio congiunto per la realizzazione di una filiera industriale del SAF basata su feedstock HEFA disponibili localmente. Al centro dell’iniziativa la definizione delle infrastrutture, il coinvolgimento degli stakeholder e la strutturazione di un adeguato framework di investimento, con il contributo tecnologico di Nextchem e l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Kazakistan come hub energetico regionale tra Europa e Asia.
MAIRE ha siglato un Memorandum of Understanding con Samruk-Kazyna e ACIK per esplorare lo sviluppo di una piattaforma dedicata alla produzione di Sustainable Aviation Fuel (SAF) in Kazakistan, facendo leva sulle competenze tecnologiche del gruppo attraverso Nextchem e sulle capacità esecutive industriali di MAIRE.
L’iniziativa, di cui si legge in un comunicato stampa di MAIRE, prevede una valutazione complessiva della fattibilità del progetto, con particolare riferimento alla produzione di SAF da feedstock HEFA (Hydroprocessed Esters and Fatty Acids) disponibili nel Paese. L’obiettivo è verificare le condizioni per la creazione di una filiera strutturata in grado di supportare la decarbonizzazione del settore aereo e, al tempo stesso, posizionare il Kazakistan come hub regionale per i carburanti sostenibili.
Governance del progetto e contributo tecnologico di Nextchem
Nell’ambito del Memorandum, le parti collaboreranno alla definizione delle opzioni infrastrutturali, al coinvolgimento degli stakeholder industriali e istituzionali e alla costruzione di un adeguato framework di investimento, anche in relazione alle opportunità offerte dall’Astana International Financial Centre (AIFC).
Nextchem, società del gruppo MAIRE, contribuirà all’iniziativa mettendo a disposizione il proprio portafoglio tecnologico per individuare e sviluppare le diverse soluzioni impiantistiche, valutandone la sostenibilità tecnica, economica e finanziaria.
Kazakistan hub strategico per il SAF tra Europa e Asia
Secondo quanto dichiarato da Alessandro Bernini, Amministratore Delegato di MAIRE, il Memorandum rappresenta un passaggio strategico per lo sviluppo del SAF in Kazakistan, grazie alla posizione geografica del Paese lungo le principali direttrici tra Europa e Asia e alle potenzialità di sviluppo di nuove catene di approvvigionamento dedicate ai carburanti sostenibili per l’aviazione.
La collaborazione tra MAIRE, Samruk-Kazyna e ACIK si inserisce nel più ampio processo di transizione energetica e industriale che punta alla riduzione delle emissioni del settore aviation attraverso soluzioni tecnologiche avanzate e modelli di investimento strutturati.

