Shell, attesa produzione gas a 610-650 mila boe/giorno nel Q2 2026

15 lug 2026
La nota evidenzia l’evoluzione delle attività operative nei segmenti Integrated Gas, Upstream e nelle aree commerciali, fornendo indicazioni sulle dinamiche che hanno caratterizzato il secondo trimestre 2026.

Produzione di gas integrato prevista tra 610 e 650 mila barili di petrolio equivalente al giorno e volumi LNG attesi tra 7,4 e 7,8 milioni di tonnellate: sono le principali indicazioni contenute nell’aggiornamento sul secondo trimestre 2026 diffuso da Shell.

La società ha rivisto le proprie previsioni operative, fornendo una panoramica preliminare sull’andamento delle principali aree di business in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali.

Produzione gas e trading in crescita nelle prospettive Shell

Nel segmento Integrated Gas, la società prevede una produzione compresa tra 610 e 650 mila boe/giorno, mentre i volumi di liquefazione LNG sono stimati tra 7,4 e 7,8 milioni di tonnellate. Le indicazioni riflettono anche l’impatto delle condizioni operative internazionali, in particolare sulle attività legate agli asset in Qatar.

Shell segnala inoltre un andamento atteso significativamente migliore per le attività di trading e ottimizzazione del gas rispetto al primo trimestre dell’anno.

Indicazioni su upstream e attività industriali

Per il comparto Upstream, la società prevede una produzione compresa tra 1,75 e 1,85 milioni di boe/giorno, mentre per il settore Marketing i volumi di vendita sono attesi tra 2,55 e 2,65 milioni di barili al giorno.

L’aggiornamento include anche le indicazioni preliminari su alcuni margini industriali: il margine indicativo di raffinazione è stimato intorno ai 20 dollari al barile, mentre quello della chimica intorno ai 240 dollari per tonnellata.

Verso i risultati del secondo trimestre

Le previsioni pubblicate da Shell rappresentano un aggiornamento delle aspettative e potranno differire dai risultati finali, che saranno pubblicati il prossimo 30 luglio.

La società continua quindi a monitorare l’evoluzione dei mercati energetici, con particolare attenzione al ruolo del gas naturale liquefatto e alle dinamiche internazionali che incidono sulle attività operative e commerciali.