Sostenibilità, A2A genera 891 mln di valore per il territorio bresciano e investe 301 mln

17 lug 2026
Tra gli interventi realizzati figurano infrastrutture per il ciclo idrico, reti energetiche, teleriscaldamento, economia circolare e digitalizzazione, con 851 mila tonnellate di CO₂ evitate.

Ammonta a 891 milioni di euro il valore economico generato da A2A per il territorio di Brescia e provincia nel 2025, con investimenti pari a 301 milioni di euro destinati a impianti, reti e infrastrutture.

Sono alcuni dei principali dati contenuti nel dodicesimo Bilancio di Sostenibilità Territoriale del Gruppo, presentato dal presidente e dall’amministratore delegato di A2A, Roberto Tasca e Renato Mazzoncini, alla presenza della sindaca di Brescia Laura Castelletti, di cui si legge in un comunicato stampa della società.

Oltre 600 milioni di ordini ai fornitori locali

Il valore economico complessivo generato dal Gruppo nel territorio bresciano è cresciuto del 63% rispetto al 2024, raggiungendo 891 milioni di euro, distribuiti attraverso dividendi, stipendi, imposte, canoni e concessioni locali, sponsorizzazioni, liberalità, contributi a fondazioni e associazioni e ordini di fornitura.

Rilevante anche il contributo alla filiera locale: nel 2025 gli ordini ai fornitori hanno superato i 614 milioni di euro, in aumento del 120% rispetto all’anno precedente. A2A ha coinvolto 336 fornitori bresciani, il 71% dei quali rappresentato da micro e piccole imprese con meno di 50 dipendenti.

“Il Bilancio di Sostenibilità Territoriale rappresenta il momento in cui restituiamo alle comunità il valore generato dal nostro lavoro e ci confrontiamo con istituzioni, imprese e cittadini per costruire insieme le priorità del futuro. Il dialogo con il territorio è parte integrante del modo in cui A2A opera e orienta i propri investimenti. I numeri del 2025 confermano anche il nostro ruolo di attivatore dell’economia locale: oltre 600 milioni di euro di ordini ai fornitori testimoniano una filiera che cresce insieme a noi e che rappresenta un patrimonio di competenze, occupazione e innovazione per tutto il sistema bresciano. Rafforzare questa rete significa rendere più solida la capacità del territorio di affrontare le sfide della transizione ecologica”, ha dichiarato Roberto Tasca, presidente di A2A.

301 milioni di investimenti tra reti, ciclo idrico e innovazione

Nel corso del 2025 gli investimenti realizzati da A2A sul territorio sono saliti a 301 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Le risorse sono state destinate principalmente all’economia circolare, con 136 milioni di euro per ciclo idrico, teleriscaldamento e comparto ambiente, e allo sviluppo delle smart infrastructures, con 94 milioni per rete elettrica e impianti primari.

Ulteriori 44 milioni di euro hanno riguardato il comparto corporate, 21 milioni il mercato e 6 milioni la generazione.

“Nel 2025 abbiamo investito a Brescia oltre 300 milioni di euro destinati alle reti energetiche, al ciclo idrico, al teleriscaldamento, alla digitalizzazione e alla formazione. Sono interventi che rafforzano la competitività del territorio, migliorano la qualità dei servizi e preparano la città ad affrontare con fiducia le trasformazioni del futuro”, ha spiegato Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A.

Brescia laboratorio per teleriscaldamento e nuove tecnologie

Il territorio bresciano si conferma un’area di sperimentazione per nuove soluzioni energetiche e tecnologiche. Nel 2025 sono state avviate attività sulla guida autonoma applicata al car sharing, sviluppata con il Politecnico di Milano, sul recupero del calore prodotto da un data center per alimentare il teleriscaldamento e sui lampioni con sistemi integrati di ricarica per veicoli elettrici.

Il sistema ambiente-energia di Brescia ha consentito, insieme agli impianti del Gruppo e alla raccolta differenziata, di evitare l’emissione in atmosfera di 851 mila tonnellate di CO₂, un valore equivalente alla capacità di assorbimento annuale di circa 5,5 milioni di alberi.

Un ruolo centrale è stato svolto dal teleriscaldamento: nel 2025 sono stati immessi in rete 1.165 GWh termici, con l’84% del calore generato da fonti non fossili. In particolare, il 63% della produzione è arrivato dal Termoutilizzatore, il 21% dal recupero di calore di scarto proveniente da acciaierie, linea fumi e data center, il 14% dalla cogenerazione e il 2% dalla produzione semplice.

Investimenti nelle reti elettriche e nel ciclo idrico

Per accompagnare l’elettrificazione dei consumi, A2A ha proseguito il potenziamento delle infrastrutture elettriche. Nel giugno 2025 è stata inaugurata la nuova cabina primaria Violino, realizzata con un investimento di quasi 15 milioni di euro, con l’obiettivo di aumentare flessibilità e capacità della rete di distribuzione. Sono inoltre proseguiti i lavori per una nuova cabina primaria nel Comune di Tremosine.

Sul fronte idrico - si legge ancora nel comunicato stampa - Brescia si conferma tra i territori con migliori performance nella gestione delle perdite di rete. Nel 2025 la dispersione idrica cittadina è scesa al 20%, a fronte di una media nazionale superiore al 42%, grazie alla distrettualizzazione della rete e al progetto Aquarius, che utilizza 1.800 sensori acustici per il monitoraggio delle condotte.

Dal 2017 la città ha recuperato 12 punti percentuali di dispersione, risparmiando complessivamente 5,4 milioni di metri cubi d’acqua.

Nel settore della depurazione è entrato in funzione il nuovo impianto di Calvisano, parte di un piano pluriennale da 81 milioni di euro che comprende anche interventi su fognature e acquedotto. Nel corso del 2026 sono previsti inoltre l’avvio degli impianti di Visano e Pralboino e successivamente quello di Ciliverghe di Mazzano.

Economia circolare, formazione e impatto sociale

Sul fronte ambientale, nella provincia di Brescia Aprica ha raccolto oltre 286 mila tonnellate di rifiuti, avviandone al recupero il 100%: il 74% attraverso recupero di materia e il 26% attraverso recupero energetico. La raccolta differenziata ha permesso di evitare circa 195 mila tonnellate di CO₂.

Nel 2025 è stato inoltre inaugurato il nuovo Centro di Raccolta di via Pertusati, il sesto della città, realizzato con un investimento di circa 1 milione di euro.

Prosegue anche l’attività di educazione ambientale: nell’anno scolastico 2025-2026 A2A ha coinvolto circa 31 mila studenti e docenti attraverso programmi dedicati alla sostenibilità, all’economia circolare e al risparmio energetico.

Sul fronte occupazionale, nelle sedi bresciane il Gruppo conta 2.595 dipendenti, il 97% dei quali con contratto a tempo indeterminato. Nel 2025 sono state effettuate 218 assunzioni, con una quota del 42% riferita a giovani under 30.

Tra le iniziative realizzate figura anche la nuova Technical Academy inaugurata nel quartiere San Bartolomeo, dedicata alla formazione attraverso lezioni in aula, attività pratiche e strumenti digitali immersivi.

Infine, attraverso la Fondazione Banco dell’Energia, A2A ha promosso interventi a sostegno delle fasce più fragili della popolazione, con progetti dedicati al contrasto della povertà energetica e al miglioramento dell’efficienza abitativa.